sabato 29 aprile 2023

Vino (401) : CHAMPAGNE CH. DE L'AUCHE BRUT TRADITION

Distribuzione: Villa Elena Srl - Mirano (VE)
Denominazione : Champagne AOC 
Uvaggio: 85% Pinot Meunier; 15% Pinot Noir
Gradazione alcolica: 12,0 % Vol.
Nota: Prodotto da piccole Maison situate nel cuore della Champagne





Questo "Blanc de Noirs" è composto per 85% da Pinot Meunier e per il 15% da Pinot Noir. E nasce anche dall’assemblaggio, per il 40%, con vini di riserva. E' chiaro che questa unione porta ad un aumento di struttura, sia al naso che el palato, estremamente interessante. Dunque il 60% di vino dell'annata di riferimento ed appunto il 40% di vini riserva con almeno 36 mesi sui lieviti ed un "riposo" in cantina di altri 6 mesi dopo la sboccatura.





Di colore dorato pieno, bollicine estremamente fini e persistenti si mostra subito decisamente interessante. "Incoraggiante" al naso con pera ed albicocca trasportatte "in primis" dalla CO2, e poi, liberando "il riserva", si giunge a maturità con noce e nocciola, per finire entro una precisa sensazione di lievito, quasi candito. In bocca un sorso morbido ed appagato dalla finezza delle bollicine, in equlibrio tra freschezza ed "gusto", mostra il meglio di se con un palato importante che riporta anche alle sensazioni olfattive di frutta secca e fragranza.






Il solito grande abbinamento ai Trani, in Rovigo, con crostini di Baccalà Mantecato e leggera Cipolla appena appena Caramellata, non dolce dolce, ma apportatrice di morrbidezza. E' chiaro che freschezza e effervescenza del vino sono andate a nozze con tendenza dolce e "morbida grassezza" del piatto. 
Ma anche le rispettive aromaticità hanno "concordato" verso un innegabile piacere ..... !!



06 Aprile 2023, Osteria Ai Trani a Rovigo con Luca DB. e Fabrizio C.

giovedì 13 aprile 2023

Vino (400) : CHAMPAGNE BRUT VINTAGE 2002 - DOM PÉRIGNON

Domaine : Dom Pérignon - Hautvillers - (Dipartimento della Marna)
Appellation : AOC Champagne
Cépages : Pinot Noir - Chardonnay 
Alcol: 12,5 % Vol. 





Per questa mia degustazione n. 400 o pensato ad un vino particolare, poi rovistando in cantina, frigo cantina, mi sono riordato di questo champagne, ultima bottiglia di un regalo Natalizio di alcuni anni fa. Il Dom Pérignon viene prodotto solo come millesimato, appunto con uve dello stesso anno, quindi un vino "vintage" che sfida la stagionalità senza paure. Ricordo, e chiudo la premessa, che in Hautvillers si localizza l'Abbazia Saint-Pierre d'Hautvillers che ospita i resti del monaco Dom Pérignon, uno dei pionieri, il più famoso, dello sviluppo del processo di produzione dello champagne.




Otre 20 anni non sono poochi anche per un fuoriclasse, tanto che ho aperto la bottiglia con una certa preoccupazione, svanita subito dopo che il tappo che si è comportato nel modo consueto. 
Di un bel giallo paglierino carico, si è presentato con una grana comunque un pò segnata dall'età, che non ha impedito poi un assaggio materico e vellutato. Al naso subito frutta secca, note mielate e decisi sentori iodati. Un naso veramente importante, appunto poco influenzato dalla CO2, e che quindi ha portato le sensazioni olfattive al di la del solito conosciuto, con note finali quasi affumicate.




In bocca sorprendentemente ancora fresco, di buon equilibrio anche se orientato verso la ricordata morbidezza, ritorno di note affumicate in una lunga persistenza con sorprendenti sfumature di nocciola.
Che dire, non l'ho abbinato a nulla, solo due taralli che non hanno compromesso questa mia "particolare" degustazione.





Quando o predisposto il mio blog mai avrei pensato di raggiungere questo numero di degustazioni, e "divertirmi" ancora, mahh!!! 



09 Aprile 2023, Pasqua - a Ferrara con famiglia allargata.

venerdì 7 aprile 2023

Vino (399) : ANDRÁSSY PINCÉSZET 2000 - Tokaji Aszú Eszencia

Cantina: Andrássy Pincészet - Tarcal Fő - Ungheria
Denominazione : Tokaji Aszú Eszencia 
Uvaggio: 100% Furmint
Gradazione alcolica: 9,80 % Vol.
Nota: Zucchero 201,00 gr/l - Acidità 10,00 gr/l




Con riferimento alla serata di degustazione "Tokaji ... foresta lungo il fiume" del 29.03.2023, con gli Amici Senzagiacca GV, riporto di seguito le mie personali impressioni su questo Tokaji Aszú Eszencia scelto come vino iniziale del percorso degustativo che svilupperò per tutti i sette vini della serata. Il motivo di questa scelta iniziale è collegata al fatto che questa tipologia di Tokaji è stata eliminata a partire dall'annata 2013; "Tokaji Aszú" è ora consentita solo per 5 o 6 puttonyos, vedi tabella seguente.




Questo vino è stato prodotto da una Cantina tecnologicamente alla avanguardia combinando il tutto con le tradizionali tecniche di vinificazione. Dopo una rapida raccolta e pressatura, la fermentazione è avvenuta in serbatoi in acciaio e poi l'affinamento è continuato in legno tradizionale.




Un vino di un magico colore oro antico “luminoso”, presenta, come ovvio, una grande consistenza. Un naso complesso di dattero, uvetta, caramello e con una affascinante nota minerale. In bocca pieno, impostato su un tripudio di frutta e su una freschezza superlativa, che rende "meraviglia" al grande residuo zuccherino di oltre 200 gr/l. Persistenza infinita su note gradevoli di miele di acacia.




Un vino "a se stante" da degustare da solo, comunque Noi l'abbiamo presentato con i dolci del laboratorio Fermenta di Rovigo, trovando nella Cheesecake e nella Crostata di Albicocche gli abbinamenti più indovinati.
La setttima parte di una grande serata!!



29 Marzo 2023, da Joe Franchin a Rovigo, con gli amici Senzagiacca GV.

Nota: GV = Grandi Vini!! 

giovedì 23 marzo 2023

Vino (398) : CUVÉE SAN ROCCO ROSÉ METODO CLASSICO

Cantina : Tenuta Carretta - Piobesi d'Alba (CN)
Denominazione: Extra Brut Rosè VSQ 
Uvaggio: Nebbiolo 100% 
Titolo Alcolometrico: 12,5 % vol.




Pensare al Nebbiolo e trovarsi nel bicchiere uno spumante non è certo cosa di tutti i giorni. Fatto sta che in quel di Piobesi d'Alba, nel Cuneense, questo tipo di vinificazione, che modernizza i classici Nebbioli frizzanti di tradizione, è in piena attività. Da vigneti specifici in San Rocco Seno d’Elvio, frazione di Alba, si ottiene questo Extra Brut che dopo la iniziale sorpresa ho deciso di degustare all'ora dell'aperitivo. 




Affinato per 18 mesi in bottiglia si mostra "completo" alla vista; spuma importante e di buona persistenza traspare da un bel rosato, buccia di cipolla si suole dire, con riflessi grigio-dorati, personalissimi. Al naso subito sentori di lievitazione che ben presto virano su notte frutate, rosse di susina e ribes. Non manca un delicato floreale di rosa e geranio. Fresco e sapido in bocca, ripropone i sentori di frutta rossa, chiude con buona persistenza ancora su note sapide. 




Aperitivo serale, si diceva, piacevole "scoperta" (per me) di un vitigno non usuale a Metodo Classico, ma pensando bene alla freschezza ed alla longevità del vino base, la "scoperta" non è così strana!! 



15 Febbraio 2023, Sur Lie Enoteca, in Rovigo con Pietro C. e Angelo B.

venerdì 10 marzo 2023

Vino (397) : OM DE FER BRUT BLANC DE BLANCS METODO CLASSICO

Cantina : Az. V.la F.lli Dorigatti - Mezzocorona TN
Denominazione : Trento DOC 
Cépages : Chardonnay e piccole % di Pinot Bianco 
Alcol: 13,0 % Vol.
Note: Sboccatura 2022





Particolarità di questo Metodo Classico è che il 30% dello Chardonnay è raccolto a completa maturazione, come è noto questo è un fatto "strano" per uno spumante che di solito necessita di uve raccolte precocemente. E' chiaro che il fatto, correttamente gestito in cantina, apporta corpo e complessità allo spumante. Ma non è finita in quanto nella Cuvée entrano anche Chardonnay di riserva per un ulteriore complemento di complessità.





Ne esce uno spumante giallo paglierino, con ovvia grana fine e persistente, come si usa dire nei prodotti di pregio. Intenso e complesso al naso che, dopo il primo impatto di CO2, porta a scoprire note importanti di mela gialla, agrumi maturi e decisa fragranza. Cremoso in bocca, ben equilibrato, fresco di agrumi e giustamente minerale, chiude in modo persistente con una fresca susina. 





Un gran bel prodotto; Noi l'abbiamo gustato come aperitivo con crostini della "paciosa" porchetta Trevigiana. Morbida grassezza e tendenza dolce della porchetta in pieno "contrasto armonico" con freshezza ed effervescenza, ed ancora quelle belle note fruttate del vino in buona armonia con le complesse sensazioni aromatiche del cibo. Si può anche far meglio di così, ma come aperitivo non è andata poi tanto male!!





02 Febbraio 2023, "Osteria Ai Trani" a Rovigo, con Fabrizio C. e Luca DB. 

mercoledì 1 marzo 2023

Vino (396) : RIESLING MAESTÀ DELLA FORMICA 2020

Cantina : Maestà della Formica - Coreggine LU
Denominazione : IGT Toscana
Vitigno : Riesling 100% 
Alcol: 10,5 % Vol.
Note: Vigneti a quota 1050 m.s.m.


Una volontà insolita: produrre un Riesling di qualità in altura, da Cloni di Riesling acquistati in Mosella e che in Garfagnana non avevano mai messo piede.




Volontà che si sta piano piano attuando con le oramai 2000 bottiglie prodotte nel 2020 e che sono letteralmente andate a ruba in cantina e sulla rete; un coinvolgente percorso di "passione enologica", per Voi eventualmente da scoprire sulla rete.
Giallo paglierino, con riflessi grigio-verdolini, mediamente consistente che non tradisce quindi i soli 10,5° alcolici. Sorprendentemente al naso esprime profumi "caldi", mela cotogna, pesca gialla, agrumi ed erbe aromatiche assieme a fiori gialli, in un complesso decisamente elegante. In bocca fresco, ma non ancora "Tedesco", e poi frutta in ottima corrispondenza con il naso, mineralità in vantaggio sulla freschezza, accenno di idrocarburi, buona struttura e persistenza su note finali complesse, agrumate.




Inserito in un "aperitivo avanzato", dopo la degustazione l'abbiamo abbinato con dei "magici" Spaghetti Fracasso con crema al porro, riduzione di vermouth e gamberi rossi crudi, aggiungendo "magia a magia" presso l'Osteria Ai Trani a Rovigo. La giusta freschezza del vino in "contrastante armonia" con le tendenze dolci del piatto, le complesse note aromatiche dei "spaghettoni" ben supportate da un vino di pari approccio sensoriale. Si dice, ed è vero, che i Riesling di qualità migliorino con il tempo, speriamo che le botiglie che ho in cantina "durino" abbastanza per poter confermare il fatto!!






16 Febbraio 2023, Osteria Ai Trani a Rovigo, con Moreno B. Michele S. Andrea P. 

giovedì 23 febbraio 2023

Vino (395) : CHAMPAGNE BRUT CARTE NOIRE Delouvin/Nowack

Domaine : Champagne Delouvin/Nowack - Vandière (Vallée de la Marne)
Appellation : AOC Champagne 
Cépages : 100% Pinot Meunier 
Alcol: 12,5 % Vol
Note: "Bruts sans Année" 




Si tratta di uno Champagne "Bruts sans Année", produzione caratterizzante la famosa cantina Delouvin/Nowack, che si trova a Vandière nella Valle della Marna. Questa zona notoriamente spumantizza principalmente Pinot Meunier, uva nera che risente poco delle variazioni climatiche in atto, contrariamente allo Chardonnay ... ma ne abbiamo già parlato!! Si diceva "Bruts sans Année" in quanto prodotto con almeno un 20% di vini riserva, ottenendo un prodotto interessantissimo che si giova, fra l'altro, di 9 mesi di affinamento sui lieviti in vasca e 24 mesi di affinamento sui lieviti in bottiglia. Si può ancora aggiungere che il Pinot Meunier trova una importante zona "cru" nel paese di Vandière, su terreni Calcareo-Argillosi particolarmente vocati. 





Giallo dorato carico con nuances grigie, si giova di una spumantizzazione impeccabile; un naso fresco su note sia fruttate, con frutta a pasta gialle, che, in seconda battuta, evolute con frutta secca, noci e mandorle. Lungo e persistente, in bocca ancora fresco, di buon equilibrio, presenta anche note di cremosità con ricordi gustativi di frutta esotica.





Noi l'abbiamo degustato con "semplice aperitivo" giovandoci della sua equilibrata struttura; lo vedrei bene, semplice semplice, anche con un "Grana" stagionato. Non solo con quello ma, per oggi, può bastare!! 




04 Febbraio 2023, Sur Lie Enoteca, in Rovigo con Angelo B.