Visualizzazione post con etichetta VINO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta VINO. Mostra tutti i post

giovedì 8 agosto 2024

Vino (433) : SPUMANTE METODO CLASSICO BRUT - FASOLO 2018

Cantina : Le Volpi & Monte Fasolo - Baone PD 
Denominazione : Vino Spumante di Qualità (Regolamento (CE) n. 479/2008)
Cépages : Chardonnay 100%
Alcol: 12,0 % Vol
Zona di Produzione: Baone - Sud Colli Euganei






Uno spumante decisamente interessante: Chardonnay in purezza dai Colli Euganei. Uve prodotte nella zona di Baone, Sud Colli Euganei, si pregiano di terreni vulcanico-argillosi (se si può dire) particolarmente adatti, assieme all'esposizione, allo Chardonnay. Un bel giallo dorato permette di apprezzare un perlage sottile e continuo, che rende l'insieme particolarmente accattivante. 





Naso preciso di agrumi e frutta gialle matura, non mancano però decise note di fermentazione che portano a sensazioni crosta di pane e pasticceria. In bocca fresco ed equilibrato, la giusta effervescenza lo rende morbido e cremoso, ancora frutta e mineralità ne configurano il retrogusto finale.





Interessantissimo come aperitivo, trova "forse" il suo abbinamento principe con i crostacei, non crudi, ma cotti (ammesso che esistano ancora !!).





05 Luglio 2024, "Trani - Osteria - Cocktail Bar", in Rovigo con Fabrizio C. e Luca DB.




venerdì 2 agosto 2024

Vino (432) : CHAMPAGNE GALLIMARD BLANC DE NOIR RESERVE

Domaine : Champagne Gallimard P. et F. - Les Riceys - (Dipartimento Aube)
Appellation : AOC Champagne Brut
Cépages : 100% Pinot Noir (Blanc de Noirs) 
Alcol: 12,0 % Vol. 
Note: Vigneti con età media 50 anni (Côte des Bar)






La denominazione "Brut" implica un vino con un residuo zuccherino minore di 12 grammi/litro. Questo per capire che il nostro "Brut", che si aggira a circa 7 grammi/litro di residuo, è tipologicamente orientato verso un impatto decisamente "secco". Viti con esposizione a sud, suolo argillo-calcareo (appunto adatto alla coltivazione di uve a bacca nera) e con età media del vigneto oltre 50 anni, garantiscono un prodotto di estrema qualità, ovviamente nella relativa fascia di prezzo, medio nel nostro caso.



 

Un "Perlage" fine, numeroso e persistente (per dirlo alla maniera classica) presenta subito un prodotto "ben fatto"; i lieviti nei 36 mesi di contatto con il vino hanno fatto bene il proprio lavoro. Un naso decisamente agrumato accompagna un buon sentore di lievitazione, crosta di pane e leggera tostatura. In bocca fresco, cremoso, di buon spessore gustativo (impatto classico dei Blanc de Noirs) che però non copre le interessanti sfumature finali di frutta esotica e mineralità. 





Un aperitivo decisamente "interessante"; un vino disposto a regalare diverse emozioni anche in semplice degustazione. Magari, fra le altre "cose", sarebbe da provare con Brie o Camembert. Ci penseremo !! 




11 Luglio 2024, Enoteca "Sur Lie" in Rovigo, con Angelo B. e Pietro C.

venerdì 26 luglio 2024

Vino (431) : IL LIGABUE - LAMBRUSCO REGGIANO D.O.C.

Cantina : Cantina Sociale di Gualtieri s.c.a. - Gualtieri (RE)
Denominazione : DOC Lambrusco Reggiano 
Uvaggio : Lambrusco Salamino 100%
Alcol: 11,0 % Vol.
Note: PREMIO 5StarWines Vinitaly 2024 come Miglior Vino Frizzante Italiano





Si dice che il Lambrusco Salamino debba il suo nome alla forma del grappolo che ricorda un "piccolo salame". Originario dalla zona di Carpi, nel Modenese, si è molto diffuso nella provincia di Reggio Emilia tanto di essere contemplato, in purezza, nelle D.O.C. del Reggiano. Qualche nota non guasta per noi Veneti che raramente ci confrontiamo con questo vino, "forse semplice" ma non banale, perlomeno in prodotti di livello alla cui categoria appartiene, senza dubbi, il nostro. Gualtieri e Ligabue non "possono essere separati" tanto che sulla bottiglia, in etichetta, il cellebre autoritratto la fa da padrone. 





Rosso intenso, carico di profumi che partono da evidenti note fruttate, di frutta rossa, e virano, con un pò di attenzione, verso un preciso floreale di garofano e geranio. Tannico quello che basta, fresco per la piacevolezza, al palato soddisfa completamente grazie ad una morbita effervescenza che non copre il fruttato, non eccessivo, di ribes e lampone. Note finali di "armonia" e giusta sapidità.





Un tranquillo aperitivo con gli amici, salumi e formaggi quasi d'obbligo; lo proverei, e ne ho "certezza", con un piatto tipico polesano, pescegatto od anguilla in umido. 

Concludo con un'altra "certezza": un Lambrusco che ce l'ha fatta !!






24 Luglio 2024, "Sur Lie" enoteca in Rovigo, con Manuel Z. e Angelo B.

venerdì 19 luglio 2024

Vino (430) : VILLA FRANCIACORTA BRUT "MON SATÈN" 2018

Cantina : Villa Franciacorta - Monticelli Brusati BS
Denominazione : D.O.C.G. Franciacorta
Vitigno : Chardonnay 100%
Alcol: 12,5% Vol.
Note: sboccatura 07-2022






Il "Mon Satèn" è lo Chardonnay in purezza di questa Cantina in Franciacorta, nota per presentare diverse tipologie di Spumanti a Metodo Classico. Prima fermentazione in acciaio e successivi 36 mesi di affinamento sui lieviti portano ad uno spumante morbido e vellutato, leggermente minerale: ma andiamo con ordine.
Prodotto da cloni selezionati di Chardonnay, messi a dimora in terreni con esposizione a Sud- Sud Est, in zona collinare argillosa, ricca di microelementi caratterizzanti il vitigno. Partenza quindi con uve veramente vocate, vendemmia anticipata (come logica di produzione), acidità, giusta gradazione, profumi. 





Alla vista notiamo una bellissima effervescenza, bollicine numerose, di grana fine, decisamente persistenti: proprio un bel vedere!! Naso interessante, con subito agrumi, che lasciano anche percepire le note di permanenza sui lieviti, quali il sentore di lievitazione e la vaniglia. In bocca grande freschezza agrumata, buona sapidità e mineralità sul finale. Un sorso fresco e con un finale di buona struttura. 





E' un vino diciamo da "aperitivo +", infatti scivola senza scomporsi tra un baccalà mantecato e due chiacchere tra amici, sino ad un impegno gastronomico di altro livello quale, ad esempio, una magica frittura di pesce-pesce!! Provatelo. 





07 Luglio 2024, Osteria Ai Trani a Rovigo, con Fabrizio C. e Luca DB.

venerdì 7 giugno 2024

Vino (428) : CAELES VIOGNIER 2022 FIRRIATO

Cantina : Firriato s.r.l. - Paceco TP
Denominazione : IGT Terre Siciliane
Vitigno : Viognier 100% 
Alcol: 13,0 % Vol.
Note: Vino Biologico


Nella mia lezione sulla Francia in ambito AIS, parlando dei vini del Rodano, proiettavo questa diapositiva:



Viognier, vini da bere giovani, già di buona morbidezza, con giusto tasso alcolico e, fondamentale, di buona freschezza. 
Il nostro di oggi è prodotto in Sicilia, non proprio vicino alla Valle del Rodano, ma come tutti i grandi vitigni non si snatura con il "terroir", rimanendo "se stesso" anche con climi completamente diversi. 





Vinificato in vasche di acciaio, matura sulle fecce per almeno tre mesi subendo anche opportune "agitazioni". Prima della messa in commercio "riposa" almeno altri tre mesi in bottiglia, ne esce un vino di un bel giallo paglierino carico, al naso la frutta gialla la fa da padrona, come il cugino francese, perdendo però di fatto il sottile floreale tipico del Rodano: ovviamente le temperature della Sicilia giocano in questo un ruolo fondamentale. In bocca come detto, fresco, fruttato, di buona struttura, diciamo un "Gewurztraminer leggero" se il termine è permesso; diversamente mi scuso !! Chiude con buona e persistente sapidità.






Per me grande con i crudi di mare oramai "à la page" in ogni occasione. Per Noi "meschini" solo APE ma l'occasione per un vino importante non è stata persa: ci rifaremo !!






28 Maggio 2024, Osteria "Ai Trani" in Rovigo, con Fabrizio C e Luca DB.

giovedì 23 maggio 2024

Vino (427) : 'KRASNO' ORANGE KLET BRDA 2020

Cantina : Klet Brda - Dobrovo v Brdih, Slovenia 
Denominazione : Brda (Slovenia)
Vitigni : Ribolla, Malvasia, Sauvignonasse
Alcol: 13,0% Vol.
Note: Sauvignonasse anche (Tocai) Friulano o Sauvignon Vert.






E' chiaro che un vino ottenuto con un blend di uve bianche sia rappresentativo di un territorio, particolarmente quando si tratti di vitigni che sono l'anima delle stesso; il Collio Sloveno, Brda dunque, è da sempre noto per i vitigni bianchi tra cui appunto spiccano la Ribolla, la Malvasia ed il meglio identificato Friulano !! Per renderlo particolare inoltre, in lavorazione, il nostro subisce una macerazione sulle bucce che lo rende di un bel colore ramato. Si diceva del territorio vocato per le uve bianche da vigne tutte dai 20 ai 30 anni con esposizione a sud, situate in terrazzamenti a circa 200 m dal livello del mare. La Ribolla fermenta appunto sulle bucce per 12 mesi in legno, mentre il Sauvignonasse e la Malvasia per un mese in vasche d’acciaio inox. Ne esce un vino, affinato ulteriormente in bottiglia, con ricchezza aromatica non indifferente su sensazioni di frutta matura pera e mela in primis. 





In bocca la macerazione è portatrice di una chiara e percettibile "personalità" non usuale; una certa pienezza dunque è data da sensazioni intense e mature dove il fruttato assume la particolarità della scorza di agrumi, che si fonde con tannini morbidi ed una sapida mineralità finale, lunga e persistente. 



Abbinamento: e qui Ti voglio!! Ho rotto tutti gli schemi, sono andato nel locale di mia primaria preferenza, da Pinos' a Vangadizza, alle porte di Legango, ed ho proposto 'Krasno Orange' con un antipasto atipico, fuori dagli schemi. Un cucchiaio di Trippe, uno di Baccalà ed uno di Lumache con una mezza fetta di polenta. Io, e chi c'era, non lo scorderemo sicuramente!! 




16 Settembre 2023, da Pinos' a Vangadizza VR, con Moreno B. Paolo C. Guido C. e Michele S.

sabato 11 maggio 2024

Vino (426) : ROSATO GARRULO SUI LIEVITI 2021

Cantina : Az. Agr. Cardin Elena - Arquà Petrarca PD
Denominazione : IGT Veneto Rosato Frizzante
Vitigno : Pinot Nero 100% 
Alcol: 13,0 % Vol.
Note: Cantina "Terra Felice".





Da una macerazione breve sulle bucce (Una Notte !!) e da successiva sgrondatura, nasce questo Rosato, da Pinot Neri della zona di Arquà Petrarca, classssico color Buccia di Cipolla e bollicina leggera, cremosa, su toni "morbidi". Presenza di lieviti in bottiglia tanto che è buona norma rovesciare e scuotere leggermente la bottiglia prima del servizio, si ottiene, dopo questa operazione, un calice di giusta torbidità, piacevole, accattivante. Al naso si trovano delicati frutti rossi, mi sembra che cassis e mirtillo la facciano da padroni, sorretti da una certa "freschezza" percettibile anche al naso. Ovviamente fresco in bocca, sensazione che si sposa a meraviglia con le sottili bollicine che lo portano "a molteplici abbinamenti", un vero Jolly. Delicato finale su toni fresco-fruttati e percettibile mineralità.







Noi nell'occasione abbiamo fatto "l'aperitivo" con i soliti snack; vi garantisco io l'ho provato sulla pizza ed il risultato è stato decisamente interessante anche con diverse tipologie di quest'ultima. Ricordo inoltre un bellissimo abbinamento con "baccalà fritto del venerdì" a Rovigo, in Piazza Roma: una goduria !! 






05 Aprile 2024, Enoteca Sur Lie a Rovigo, con Angelo B. e Pietro C.





venerdì 12 aprile 2024

Vino (425) : CHAMPAGNE BRUT RÉSERVE "LES FACETTES" PREMIER CRU

Domaine : Champagne Herbert Beaufort - Bouzy
Appellation : AOC Champagne Brut Réserve 
Cépages : 70% Pinot Noir – 30% Chardonnay 
Alcol: 12,0 % Vol
Note: NM – Négociant Manipulant






Champagne "base" proveniente dlla zona denominata Montagne de Reims, zona normalmente nota per Champagne da Pinot Noir. La maison Beaufort è proprietaria di vigneti Premier Cru in diversi paesi della zona, nello specifico il nostro contiene un 70% di Pinot Noir proveniente da Bouzy ed un 30% di Chardonnay dalla zona di Tour Sur Marne. Suoli vocati per lo Champagne con Gesso nel sottosuolo ed Argilla e Torbe più in superficie, 36 mesi sui lieviti, ne esce un prodotto interessante e dal giusto prezzo. 






Uno Champagne "da aperitivo", buon perlage, al naso frutta gialla, sfumata frutta secca, con un finale che richiama la fermentazione e la crosta di pane. In bocca il Pinot Noir si sente tutto con gusto intenso, caratteristico. Fresco, cremoso e minerale porta ad un discreto finale su note fruttate. Noi lo abbiamo degustato come "aperitivo" con crostini ed altre piccole "sciocchezze"; lo aspetto ad una prova più impegnativa con i classici "crostacei alla griglia" dove, forse non per tutto merito proprio, potrà dare il massimo !!! 







18 Luglio 2023, Enoteca Sur Lie in Rovigo,con Angelo B. e Pietro C.

venerdì 5 aprile 2024

Vino (424) - KRASNO PINOT NERO GORIŠKA BRDA 2019

Azienda: Klet Brda - Dobrovo v Brdih, Slovenia
Denominazione: Brda (Slovenia) 
Vitigno : Pinot Noir 100%
Gradazione : 13,0 %Vol





Gorišca Brda, risposta slovena al Collio Goriziano, è come noto terra di grandi bianchi, non privandoci comunque di rossi estremamente fini ed eleganti, fra tutti ovviamente il Pinot Nero. Vini "fruttati e floreali" ma più famosi per una connotazione minerale tipica del terroir. Nel caso specifico la più grande Cantina della zona, Klet Brda, riceve uve essenzialmente da piccoli produttori, nello specifico il Pinot Nero proviene da viti con più di 20 anni, piantate su terrazzamenti sui 200 m di altezza e con esposizione particolarmente solleggiata, rivolta a sud ovest e sud est. Risulta chiaro che, di norma, abbiamo a che fare con uve a perfetto grado di maturazione e che quindi permettono, assieme ovviamente al terroir, di ottenere vini di sicuro spessore.






Rosso rubino intenso, ancor privo di riflessi particolari, decisamente consistente. Un naso inizialmente un pò chiuso, diversamente in evoluzione porta a importanti note sia di frutti rossi di bosco che di note speziate. Ulteriore evoluzione "smorza gli spigoli" sino a dolci sensazioni di confettura e cioccolato. In bocca buona corrispondenza di quanto percepito al naso; in particolare le note di frutta matura bene si integrano con i morbidi tannini, il corpo è pieno e il finale lungo e caldo. 





Dopo la degustazione ho abbinato questo vino ad un piatto di formaggi; un Dolce di Capra semistagionato ed ancora morbido. Un vaccino veneto affinato nel Mosto di Cabernet e Merlot, di media consistenza. Il classico Puzzone di Moena, perla delle Dolomiti “stagionato 300 giorni” ed un magico Alta Badia, latte di mucca di lungo affinamento, un meraviglioso "liscio e fondente". Grandi formaggi per un grande vino, che ne ha accompagnato l'evolversi degustativo, nel rispetto delle crescenti note organolettiche. Bella, ma bella degustazione !!




25 Novembre 2023, Rovigo via X Luglio, in famiglia !!

giovedì 22 febbraio 2024

Vino (419) : PLONER BLAUBURGUNDER EXCLUSIV 2018

Domaine : Weingut Plonerhof - Marlengo BZ
Appellation : DOCG Alto Adige 
Cépages : Pinot Nero 100%
Alcol: 14,5 % Vol.
Note: Zona di produzione Marlengo.




Maturazione per 24 mesi in botti di rovere piccole e medie, ulteriore affinamento per mesi in bottiglia, porta ad un vino decisamente importante. Questo "Exclusiv" infatti è in grado di competere senza sfigurare con i grandi Pinot Neri d'Oltralpe. Vigneti in posizione perfetta per l'insolazione mattutina, terreno granitico con presenza significativa di ardesia, viti in decisa pendenza sono le peculiarita pedoclimatiche; lavorazione 100% naturale, basse rese e cura maniacale dei particolari di vinificazione completano il quadro per un prodotto di nicchia. 



Rosso rubino con timidi riflessi granati, al naso esplode con preponderanti frutti di bosco che, con l'ossigenazione, portano in modo deciso a riconoscimenti di more e lamponi ancor di bellissima freschezza. Morbido al palato con tannini raffinati ed ancora, nonostante l'età, in evoluzione, riempie la degustazione di un lungo fruttato scuro, con rispettosa marasca in primis; lunga ed intensa chiusura da ricordare!! 




Per noi un "aperitivo serale" sui generis, con i tempi di degustazione dilatati dall'importanza del vino, crostini "inutili", magari avessimo avuto del Comté stagionato e/o dell'Etivaz Alpage sarebbe andata decisamente meglio.

P.S. - Formaggi di assoluta mia preferenza!!



26 Gennaio 2024, "Antico Caffè Franchin" a Rovigo, con il mitico Joe.

venerdì 19 gennaio 2024

Vino (417) : VITTORE – VINO BIANCO FRIZZANTE (GLERA)

Cantina: Zambon Wine - Valdobiadene  TV
Denominazione :  
Uvaggio: 100% Glera
Gradazione alcolica: 11,0 % Vol.





Abbinare vino con preparazioni a base di aceto o limone non è semplice, di fatto però non si può pensare di "approccciare", ad esempio, una Anguilla Marinata, con dell'acqua!! Ed allora sicuramente vini semplici, inutile struttura e corpo sempre inferiore di molto al cibo, ma morbidi e leggeri, beverini, portatori di "semplice piacevolezza". In tale ottica si pone il nostro vino di oggi, una Glera (Prosecco) maturato sopra i suoi lieviti che hanno favorito la fermentazione naturale. 




Tipicità quindi prima di tutto, poi quella giusta semplicità gustativa non disgiunta però da alcune delle caratteristiche del più classico Prosecco. Giallo paglierino scarico, presenta un naso fresco e fruttato con lievi complessità di fermentazione. In bocca rispettoso della tipicità dell'uva, con una struttura che non prevalica le buone note fruttate e di una certa sapidità.




Volete sapere, mi sono divertito con un piatto non usuale, accompagnato da un vino che non ha fatto nulla per distrarmi dall'impegno gustativo, lasciandomi però un ricordo piacevole ed una sicurezza in più: anche gli abbinamenti più difficili posso far emergere interessanti e non usuali sfacettature nel complesso mondo dell'abbinamento cibo-vino!!


 
04 Gennaio 2024, Anguilla marinata con con la famiglia!!

lunedì 11 dicembre 2023

Vino (416) : NAU MAI SAUVIGNON 2022 Marlborough

Cantina : Nau Mai - Tauho, Marlborough, Nuova Zelanda 
Denominazione : Marlborough Premium
Vitigno : 100% Sauvignon Blanc 
Alcol: 12,5% Vol. 




Nau Mai è realizzato con uve Sauvignon Blanc in purezza provenienti dalla regione di Marlborough, zona oramai famosissima, appunto per i Sauvignon, dove le più esisgenti uve internazionali hanno trovato "speciale dimora" in terreni sabbio-argillosi e clima oceanico, mitigato dalle numerose "Cloudy Bay", zone più miti, e di perfetto completamento per le uve. 

Cloudy Bay è appunto il più famoso fra questi Sauvignon, ma anche il nostro ad un livello di prezzo inferiore si difende "assai bene". Vendemmia notturna, diraspatura, fermentazione rigorosamente in acciaio inox, affinamento per qualche mese ancora in acciaio e imbottigliamento anticipato per "carpire" gli aromi primari del vitigno: tappo in acciaio, da bere subito (o più presto possibile!!).





Giallo paglierino assai brillante presenta anche una buona consistenza. Note vegetali e fruttate a tutto tondo; peperone, foglia di pomodoro, erba falciata, ma non solo così, anche preciso interfaccia con la frutta (tropicale si! finalmente) ananas, lime, pompelmo rosa ed altro in direzione aromatica. In bocca "interessante", meno che al naso le sensazioni tropicali, più freschezza e chiare note erbacee. 

Per noi "solo un aperitivo", ottimo; magari avessimo avuto anche (ad esempio, ma non solo) uno Sashimi con carpacci di pesce e molluschi freschi: ma forse sarebbe stato troppo, di fatto non lo meritiamo!! 





07 dicembre 2023, “Sur Lie” Enoteca in Rovigo, con Angelo B. e Pietro C.

giovedì 26 ottobre 2023

Vino (414) - PASSE-ROSE 2021 MAS SAINTE BERTHE

Cantina : Mas Sainte Berthe - Les Baux-de-Provence – France 
Zona: Provence, Franc
Appellation : AOP Les Baux de Provence 
Cépages : Grenache noir 69%, Syrah 13%, Carbernet-Sauvignon 8%, Cinsault 5%, Mourverdre 5%
Teneur en alcool: 13,0 %





Un composito rosé Provenzale per accompagnare il "Salame Polesano", che senza possibilità di smentita è uno dei "più migliori" nel panorama nazionale. Tipico stile del Salame Ferrarese, trova qualità somma nel fatto che in tali zone non viene prodotto il prosciutto, ed una parte adatta e significativa dello stesso entra appunto nel mix del salame dando nerbo e morbidezza particolare. La Provenza nel triangolo Avignone, Nizza, Marsiglia e terra di vini immediati, che si giovano del clima Mediterraneo e dei terreni prevalentemente Pietrosi e Calcarei con la ovvia percentuale di Sabbie.





Di un bel rosa chiaro si presenta nel bicchiere "di fatto" trasparente ma di buona consistenza. Un naso tessuto su note prevalentemente fruttate che si riferiscono principalmente alla pesca ed alla susina; semplice floreale di acacia e biancospino. Sorprendente al palato con un impatto importante e ricco di sfumature che non erano prevedibili dalle analisi precedenti. La corrispondenza gusto-olfattiva con quanto precepito al naso porta a riconoscere note fruttate, fresche, minerali con lievissime sensazione tanniche, il tutto di buona persistenza. Quindi il nostro salame polesano, persistente ed aromatico per eccellenza, si è subito giovato dell'accompagnamento composito del vino, inoltre la sapidità dell'insaccato ha trovato nella "fresca morbidezza" del rosato il giusto terreno per esaltarsi ma non prevaricare completamente l'assaggio.





Lo so qualcuno di Voi penserà che si poteva anche far meglio, è vero, ma che "figata" Polesine e Provenza !! 




08 Settembre 2023, Rovigo, via X Luglio, in famiglia

venerdì 20 ottobre 2023

Vino (413) - VALPOLICELLA RIPASSO SUPERIORE 2020 - CAMPO BASTIGLIA

Azienda: Cà Rugate - Montecchia di Crosara VR
Denominazione: D.O.C.
Vitigni : Corvina 45% - Corvinone 40% - Rondinella 15%
Gradazione : 14,5 %Vol


Perchè no un aperitivo con un rosso? Daccordo la struttura del vino è di solito fuori luogo per "patatine ed arachidi" e l'orario precena non è certo ideale ma ogni tanto ........




Serata di fine estate, stop alle bollicine dunque, ricerca di profumi importanti e di grande morbidezza trovati in maniera completa in questo "Ripasso" da uve di collina della zona di Montecchia di Crosara; lo sappiamo Tutti il "Ripasso" è una meravigliosa pratica tradizionale che consiste nella rifermentazione del vino sulle "graspe" di Amarone, e successivo affinamento sia in legno che in acciaio per almeno 6 mesi. 





Ottimo vino il nostro, di un importante color granato impenetrabile, con un naso fruttato e speziato dove la frutta rossa e il chiodo di garofano la fanno da padroni, anche liquirizia ma in modo più "rispettoso". Al palato è morbido, di buon corpo, avvolgente, dotato di buona mineralità e freschezza. Moderate sensazioni tanniche che non hanno inibito appunto il nostro "assaggio aperitivo".






Piacevolezza dunque anche con il tris - polpettine, arachidi, crostini - certo vino di corpo superiore ma non in difetto per eleganza e disponibilità all'assaggio!! 




18 Settembre 2023, Osteria Ai Trani a Rovigo, con con Fabrizio C.

mercoledì 4 ottobre 2023

Vino (412) : CHABLIS GRAND CRU RÉSERVE "VAUDÉSIRS" 2018

Domaine : Domaine Raoul Gautherin & Fils - Chablis FR
Appellation : Appellation Chablis Grand Cru Contrôlée
Cépages : Chardonnay 100%
Alcol: 13,5 % Vol.





“Vaudésirs” è uno dei sette "Grand Cru" di Chablis; Chardonnay allo stato puro su un suolo ricco di fossili marini ed un clima "freddo", una sfida appunto, che se vinta porta a vini eccezionali. 





Perfetta maturazione delle uve, vinificate per 1/3 in legno, con successivi 28 mesi di maturazione sulle fecce, sino a "conquistare" una finezza ed una eleganza appunto da "Grand Cru Réserve". Giallo dorato, di grande limpidezza, presenta una consistenza "oleosa" ... da grande!!



Ancora una nota floreale al naso, ricordo di gioventù, si esprime completamente con una evoluzione verso la frutta dolce, pesca e prugna gialla, ed una affascinante nota finale di "equilibrata" mineralità. Il corpo fresco e deciso, suadente, stratificato per una beva completa, personale, minerale!!





"Grands Crus" in abbinamento con dei corposi paccheri alla crema di gamberi; piatto importante, di struttura, ben assecondato dal corpo del vino, e dove i singoli "sapori" si sono posti a servizio reciproco, in un grande contesto gastronomico. 




27 Settembre 2023, Rovigo, Antico Caffè Franchin, con amici e il mitico Joe.

venerdì 15 settembre 2023

Vino (411) : LAMBRUSCO DI SORBARA BRUT ZUCCHI

Cantina : Soc. Agric. Zucchi - San Prospero MO 
Denominazione : DOP Lambrusco di Sorbara 
Vitigni : Lambrusco di Sorbara 100%
Alcol: 11,5% Vol.
Note: Metodo Charmat Tradizionale
Note: Silvia Zucchi in purezza




Il Lambrusco di Sorbara cresce prevalentemente in pianura nella zona del paese di Sorbara, compresa tra il fiume Secchia e il Panaro nella provincia di Modena. Si tratta di terreni prevalentemente sabbiosi che provocano, con altre componenti, una maturazione tardiva responsabile della freschezza, per vendemmie normali, che caratterizza sempre questo vino. Caratteristica questa ideale per la spumantizzazione, tanto che l'Azienda, oltre a questo metodo Charmat, produce anche un Metodo Classico Dosaggio zero certamente non usuale per questo vitigno.



 
Rosso chiaro, trasparente, buona spumantizzazione con bolle medio piccole ed abbondanti. Naso decisamente tipico con floreale di geranio ed un fruttato, che la fa da padrone, di fragole e frutti rossi in generale; lievi note di lievitazione. In bocca fresco e "morbido" data la cremosa spumantizzazione. Sapido quanto basta, poco poco tannico, discreta sapidità finale. Signori, un Lambrusco non uno Champagne.




Abbinamento di tradizione con dei passatelli con stracciatella, mortadella e pistacchi. Piatto "fantastico" ben accompagnato dal "nostro" in un contesto forse di non rigoroso abbinamento ma di grande semplicità e piacevolezza.




04 Agosto 2023, "Passando per Modena" a Padova, con la famiglia.