mercoledì 22 maggio 2013

Vino (29) : Merlino 08 / 94 Vino Liquoroso


Rosso Fortificato delle Dolomiti - Pojer e Sandri (Faedo TN)

08 = Lagrein 2008
94 = Brandy riserva 1994 (Uve Schiava e Lagarino)

Un gran bel vino !!
Prodotto in modo analogo al Porto (Mosto parzialmente fermentato + Brandy) ne ricorda la complessità e la pienezza ma più fruttato di un Tawny e decisamente meglio di un Ruby.
Il colore è di un viola impenetrabile, con una notevole consistenza che indica subito, anche alla vista, i suoi 19°.


Al naso subito etereo, intenso, rilascia dopo, grande complessità floreale di rosa passita, e poi, alla terza olfazione, l’amarena e la gelatina di ribes prima di chiudere con una decisa nota balsamica.
In bocca è morbido e succoso con la conferma della ciliegia e con la grande alcolicità che non prevarica ma fornisce solo decise sensazioni pseudo-caloriche. 
Intenso e persistente chiude comunque con grande pulizia e lievi note di china.

Non c’è che dire è un grande vino da meditazione, ma anche per il cioccolato e dolci al cioccolato e  .... perché no anche per quelli al caffè!!



24 aprile 2013, Trattoria "al Ponte" di Lusia (RO) con Massimo D.I. e Claudio B.


lunedì 20 maggio 2013

9 - Cucina : Scampi, gelato di Salmone, crema di Spinaci alla Nocciola


(Menu Compagnia dell’Orso 20.04.2001) 
La Ricetta è un pò datata ma voglio nel mio blog dare segnale anche di una certa evoluzione del mio modo di pensare la cucina.
La serata era l’occasione per riunire storici ed importanti AMICI con i quali ero stato in Slovenia a mangiare l’orso; nulla di eccezionale ma operazione trasgressiva quel poco che basta!

CREMA DI SPINACI ALLA NOCCIOLA
Ingredienti
300 gr spinaci lessati
100 gr zucchine solo parte verde
25 gr nocciole tritate fini e passate al passino
1,2 dl olio extravergine
sale - pepe
Frullare nel mixer gli spinaci con le zucchine, montare a mano il passato con l’olio, incorporare la farina di nocciola e regolare di sale e pepe. 

GELATO AL SALMONE
Ingredienti
200 gr salmone a dadini
2 cucchiai di Calvados
200 gr panna
50 gr latte
3 uova
limone - sale - pepe
Frullare il Salmone con il Calvados, aggiungere la panna ed il latte e portare ad ebollizione, frullare ancora e passare al chinois, regolare di sale,pepe e limone.
Montare i tuorli a bagnomaria sino a che diventano chiari, aggiungere il passato di salmone e scaldare sino alla classica velatura del cucchiaio (circa 80°),togliere dal fuoco e fare raffreddare su un piano freddo mescolando. Montare a neve ferma gli albumi ed incorporarli al composto freddo con movimento dl basso verso l’alto. Mantecare in gelatiera.

SCAMPI
Ingredienti
12 scampi sgusciati
olio - sale - pepe
Scottare (pochi secondi) in un tegame gli scampi con olio, sale e pepe.




IL PIATTO
Mettere un po’ di crema di spinaci in un piatto, irrorare con un filo d’olio, aggiungere una quenelle di gelato di salmone e gli scampi bollenti.

In quella occasione abbinai al piatto il Balciana 1998 (a mio parere il re del Verdicchio dei Castelli di Jesi) della cantina Sartarelli di Poggio San Marcello (AN); stupore ed autorevoli apprezzamenti accompagnarono il piatto ed il vino.




RU01 : RUM CUBA 2003 SELEZIONE SAMAROLI


Rum di stile Cubano, maturato in Scozia bott. n° 154 di 430.

Giallo paglierino brillante, grande trasparenza. 
Alla prima rapida olfazione l'alcol non era preponderante ma lasciava spazio a note legnose e decisamente vanigliate.
La seconda olfazione, più ravvicinata al bicchiere, indicava sensazioni floreali di fiori bianchi, forse acacia, e la terza portava verso la frutta matura e la papaia.
Infine staccando il naso e roteando il bicchiere il complesso aromatico virava decisamente sulla frutta secca e forse la noce.


In bocca decisamente secco, un alcol non preponderante ma presente con la sua azione iniziale "bruciante", ma che si è diluita abbastanza presto lasciando spazio ad una certa dolcezza, non distinta da un nerbo ossidato e persistente.


L'abbiamo abbinato con il dolce più straordinario che io conosca (si fotta il mio "io" gastronomico), la TORTAGIANDUIOTTO del mio amico Maurizio della pasticceria L'Abbazia di Badia Polesine. 
Il solo rammarico è per Voi che non c'eravate!





24 aprile 2013, Trattoria "al Ponte" di Lusia (RO) con Massimo D.I. e Claudio B.




sabato 18 maggio 2013

Altro (01) : Beluga Noble Russian Vodka


Non proprio un vino (anzi tutt'altro) ma con "caviale" e maionese appena fatta… 


Il suo colore era brillante e trasparente. Al naso si presentava fresca e floreale; al palato morbida e raffinata. 
Note leggere di limone fresco al primo assaggio, seguite poi da un sentore di erbe fini intenso, persistente in bocca. 










Il gusto  pulito e fresco, con una struttura ricca e intrigante, mentre la sensazione alcolica era ben bilanciata da un deciso retrogusto agrumato. 
Per finire il delicato sapore di erbe fini serviva perfettamente a bilanciare la dolcezza  dei 40° di alcol. Una Vodka di malto che contiene anche avena, miele e cardo selvatico.

Avevamo acquistato un "quasi caviale" peraltro decisamente ottimo, un Bowfin che è una raffinata alternativa al vero caviale Russo.











Nero naturale, trattato "malosol", con poco sale, come il migliori caviali, deriva dalle uova di un pesce americano il cui nome italiano è Amia.



Noto quindi anche come Caviale Americano si è abbinato con la Beluga in un modo sorprendente trasformando una calda serata di fine estate in piccolo evento da ricordare.


04 settembre 2012, "ai Trani" in Rovigo, con Stefano C. e Fabrizio C.



Ingegneria 4 : EDIFICI SCOLASTICI


Diversi sono stati le progettazioni sia Geoetecniche che Strutturali eseguite in Edifici Scolastici, anche con interventi parziali, i seguenti sono quelli che intendo ricordare.


Complesso Scolastico Superiore in Comune di Adria (RO)
Amministrazione Provinciale di Rovigo

1° Stralcio - Prog. n. 99  (1988)
2° Stralcio - Prog. n. 99  (1988)
4° Stralcio - Prog. n. 316 (1999)

V = 20.000 mc




Ovviamente (Adria) fondazioni su terreni poco consistenti con tipologia monopalo da 600 e 1200 mm.
Strutture a telaio spaziale con solai in c.a.p. e zone in vetrocemento.














Tribuna Aula magna con struttura mista in legno lamellare e calcestruzzzo.









Complesso Scolastico Superiore in Comune di Cerea (VR)  - Amministrazione Provinciale di Verona

Blocchi A - B - C - Prog. n. 118  (1989)
V = 21.000 mc



Il peggior terreno (da un punto di vista deformativo) mai incontrato nella mia attività professionale, un banco superficiale di circa 8,00 m costituito dalle peggiori TORBE  (zona di antichi orti).
Edifici preesistenti avevano manifestato problemi collegati ai cedimenti pur fondati su pali.






Le fondazioni sono state realizzate con i pali Ø 350 mm che allora si chiamavano SIMPLEX (cannaforma infissa per battitura e recuperata per vibrazione), impostati su di un banco da sabbia attorno quota -12,00 dal p.c. (un'ottimo risultato!)
Zone di accosto ai fabbricati esistenti realizzate con micropali (tecnologia meno invasiva).


Elevazione con struttura a telaio spaziale (non usuale in quegli anni) con solai in laterocemento.



Istituto Alberghiero di Stato in Comune di Montagnana (PD) 
Comune di Montagnana (PD)
(Tipologia scolastica con la quale mi trovo molto in sintonia)

Ampliamento - Prog. n. 200  (1993)
V = 5.000 mc
Limi sabbiosi con discrete caratteristiche meccaniche: fondazioni a platea.
Elevazione con struttura a telaio spaziale con solai in laterocemento.

Ristrutturazione ed Ampliamento Ex Liceo Scientifico Comune di Rovigo 
Amministrazione Provinciale di Rovigo

Collegamento - Prog. n. 331  (1999)
V = 2.000 mc
Cedimenti non ammessi (collegamento fra edifici esistenti), spazi operativi ristretti: fondazioni in micropali
Elevazione con struttura a telaio spaziale con solai in laterocemento.







venerdì 17 maggio 2013

Vino (26) : Blandy's 10 Year Madeira Rich Malmsey



- Vino di Madera da uve Malmsey (+/- Malvasia di Candia)
- Almeno 10 anni di invecchiamento in legno 
- Prodotto con il metodo “Canteiro” 


L’immagine in copertina del mio profilo facebook è proprio un bottiglia di Madera del 1920 che ho bevuto a Funchal presso l‘ Adegas de São Francisco , il Museo del Madera: il fatto la dice lunga su rapporto che ho con questo straordinario vino.
Lo stesso è comunque poco amato, di fatto introvabile quando si cerchi una certa qualità, quindi le poche volte che lo vedo in carta in qualche ristorante non perdo l’occasione per alimentare un po’ la memoria.
Questo Malmsey (Malvasia) è prodotto con il metodo “Canteiro” e  quindi invecchiato in botti poste nei piani alti dei magazzini dove le temperature sono più alte. L’altro metodo di produzione è chiamato “Estufagem” viene tenuto per un periodo di almeno tre mesi ad una temperatura tra i 45 ed i 50 gradi e poi stabilizzato a temperatura ambiente e quindi o commercializzato o ulteriormente invecchiato in legno. i tipi di Madera “seri” sono definiti dal nome del vitigno che li compone, in scala crescente di dolcezza abbiamo dunque il Sercial, il Verdelho, il Bual (il mio preferito) e la Malvasia, il Malmsey.




Il vino in questione si presentava di un color mogano, brillante, con grandissima consistenza anche in relazione di un tenore alcolico notevole, 19% vol.
Al naso si individuavano aromi complessi e intensi quali una leggera ossidatura, la frutta secca, il caramello e le spezie.
Notevole il palato dove una lapidaria acidità lo protegge dalla stucchevolezza e permette di individuare l’arancia, il caramello e, forse preponderante, la creme brulée con un finale netto di noce, stratificato, che si snoda sino a persistenti note saline e iodate. 
Un gran bel vino ( ripeto vino!! ) poco amato perché poco conosciuto, che si beve con assoluta piacevolezza fuori dagli soliti schemi passito-recioto.


Si pensi inoltre che quello degustato è di fatto una qualità media (ovviamente anche nel prezzo) rispetto all’infinito panorama dei Madera. 
Un vino come questo si abbina benissimo con i dolci al cioccolato, specialmente al Gianduia ma la vera chicca è degustarlo da solo. 

01 maggio 2013, Locanda "Aurilia" Loreggia (PD) con con Matteo A.

giovedì 16 maggio 2013

Vino (25) : Durello Riserva 2007 - Etichetta Nera Metodo Classico


CANTINA FONGARO RONCA’ (VR) UVE DA AGRICOLTURA BIOLOGICA

L’etichetta riportava : Imbottigliato 24.06.08 e Sboccatura 10.10.12 = 52 mesi, non poco! 













Questo metodo classico prodotto da uve Durello nella zona di confine fra le provincie di Vicenza e Verona, si presentava alla vista con un giallo dorato reso vivo da un perlage abbastanza fine e molto persistente. 
Mi sorprende subito al naso per un chiaro ricordo di susina, agrumi, crosta di pane e spiccata mineralità.



Gradevole e non aggressivo in bocca presentava note evolute di erbe secche con leggero fruttato appunto di susina quasi matura. 
In quella straordinaria “pizzeria” , i Tigli di San Bonifacio, l’abbiamo abbinato con i primi due, dei numerosi assaggi, uno a base di branzino ed uno con le cappesante.
La persistenza gustativa ottenuta  è dato da ricordare così come lo straordinario equilibrio fra la tendenza dolce della cappasanta e la fresca mineralità del vino.
Una Pasquetta con i familiari ...  direi alla ferrarese: "valida". 

 











01 aprile 2013, “i Tigli” San Bonifacio (VR) con con Luciano Z. e Matteo A.