giovedì 23 febbraio 2023

Vino (395) : CHAMPAGNE BRUT CARTE NOIRE Delouvin/Nowack

Domaine : Champagne Delouvin/Nowack - Vandière (Vallée de la Marne)
Appellation : AOC Champagne 
Cépages : 100% Pinot Meunier 
Alcol: 12,5 % Vol
Note: "Bruts sans Année" 




Si tratta di uno Champagne "Bruts sans Année", produzione caratterizzante la famosa cantina Delouvin/Nowack, che si trova a Vandière nella Valle della Marna. Questa zona notoriamente spumantizza principalmente Pinot Meunier, uva nera che risente poco delle variazioni climatiche in atto, contrariamente allo Chardonnay ... ma ne abbiamo già parlato!! Si diceva "Bruts sans Année" in quanto prodotto con almeno un 20% di vini riserva, ottenendo un prodotto interessantissimo che si giova, fra l'altro, di 9 mesi di affinamento sui lieviti in vasca e 24 mesi di affinamento sui lieviti in bottiglia. Si può ancora aggiungere che il Pinot Meunier trova una importante zona "cru" nel paese di Vandière, su terreni Calcareo-Argillosi particolarmente vocati. 





Giallo dorato carico con nuances grigie, si giova di una spumantizzazione impeccabile; un naso fresco su note sia fruttate, con frutta a pasta gialle, che, in seconda battuta, evolute con frutta secca, noci e mandorle. Lungo e persistente, in bocca ancora fresco, di buon equilibrio, presenta anche note di cremosità con ricordi gustativi di frutta esotica.





Noi l'abbiamo degustato con "semplice aperitivo" giovandoci della sua equilibrata struttura; lo vedrei bene, semplice semplice, anche con un "Grana" stagionato. Non solo con quello ma, per oggi, può bastare!! 




04 Febbraio 2023, Sur Lie Enoteca, in Rovigo con Angelo B.

venerdì 17 febbraio 2023

F(35): DEGUSTAZIONE FORMAGGI con Vini "Mulino delle Tolle" 02.01.2023

In questa degustazione di formaggi ho associato due vini del "Mulino delle Tolle" una azienda vitivinicola di Bagnaria Arsa UD. Un ottimo PINOT NERO 2019 ed un accattivante Verduzzo Passito TOLLE DI TOLLE 2017. In seguito parleremo dei formaggi, del loro ordine di degustazione e del loro abbinamento con i vini appena ricordati. I formaggi sono di "PUNTO bottega alimentare" a Rovigo. Buona degustazione!! 





Formaggi in ordine di degustazione:


1 - Veneto: Asiago Pressato

Come è noto il formaggio Asiago pressato è il formaggio fresco, ottenuto da latte intero con due cotture sucessive e, dopo salatura, viene pressato idraulicamente per 3÷4 ore. Il nostro presentava al naso un buon profumo di latte con chiare note vegetali, con un colore leggermente paglierino ed un sapore dolce, equilibrato su note ancora vegetali ed appena appena sapide. Abbinato con il Pinot Nero 2019 ha mostrato un insospettato carattere che si è ben confrontato con la freschezza e la intensità olfattiva del vino.


2 - Sicilia: Piacentinu

Il formaggio giusto per il Pinot Nero stante la struttura data dal latte di pecora, lo zafferano ed i grani di pepe nero. Il nostro era un semi-stagionato con almeno 4 mesi di stagionatura, presentava con crosta non ancora rugosa, color giallo paglierino tenue e pasta ancora sufficentemente elastica. Ben presente l'aroma dello zafferano si presentava con un sapore non ancora piccante ma deciso. Il ricordo della spezia e del pepe nero portavano ad un complesso di particolare gradevolezza che il vino, ancora il Pinot Nero, ha notevolmente esaltato per la grande concordanza fra Speziatura ed Aromaticità del formaggio e la nobile Peristenza Aromatica del vino.


3 - Moravia (Repubblica Ceca): Gran Moravia Stravecchio

Formaggio a cui è stato negata la dicitura "Grana" dal Tribunale di Venezia, ma di fatto assai simile, prodotto in Moravia dalla Azienda Brazzale di Zanè VI, ne mantiene in pieno le caratteristiche organolettiche. Una pasta giallo paglierina con tendenza grigia, granulosa ed abbastanza fondente, presentava i classici sapori sapidi e floreali. Abbinato con entrambi i vini ha dato il meglio con il Pinot Nero per l'indubbia assonanza gustativa. Però ha anche armonizzato con il Verduzzo Passito in virtu della buona sapidità che ha messo in luce le note dolci e morbide del vino. 


4 - Inghilterra: Shropshire Blue

Finire la degustazione diversamente da un grande erborinato, non era possibile!! Giallo aranciato, per la presenza di Annato (colorante naturale) presentava una pasta friabile, marmorizzata e di buona morbidezza. Precise note sapide, caratteristiche, ma non prevalicanti su un gustativo di rara complessità, con un naso che ricordava ancora il latte e la stalla. Grande abbinamento con il Verduzzo Passito che ne ha ammorbidito gli spigoli ed ha permesso il realizzarsi di un connubio gusto-olfattivo di "notevole piacevolezza". 







Vino (394): MULINO DELLE TOLLE PINOT NERO 2019 

Cantina : Mulino delle Tolle - Bagnaria Arsa UD 
Denominazione : DOC Friuli
Vitigno : Pinot Nero 100% 
Alcol: 13,0% Vol.

Vino ancor "giovane" quindi, fresco e fruttato al naso decisamente fine con le note fruttate di prugna associate ad un floreale di viola. Limpido, rosso rubino, di buona consistenza, si presentava in bocca con buona eleganza, tannini setosi inseriti in un complesso ancor fresco e minerale. Finale persistente ancora su note di frutta rossa e appena appena speziato di pepe nero e tabacco. 






Vino (378): TOLLE DI TOLLE 2017 VERDUZZO FRIULANO

Cantina : Mulino delle Tolle - Bagnaria Arsa UD 
Denominazione : DOC Aquileia
Vitigno : Verduzzo Friulano 100% 
Alcol: 12,0% Vol.

Vino ottenuto da uve con un lungo appassimento su graticci, seguito da una spremitura soffice e lasciato fermentare a temperatura controllata, per poi essere affinato un anno in barriques. Un Verduzzo decisamente aromatico, di un bel giallo dorato con prime note ambrate. Ancor "giovane", al naso in prevalenza frutta non ancora "candita", quali albicocca in evoluzione verso chiare sensazioni di nocciola. Presenti anche note floreali e speziate in un intrigante armonico gioco. Morbido e cremoso in bocca, manteneva una elegante freschezza che lo rendeva "beverino" anche in virtù della non elevata nota alcolica. Chiusura con un buon finale speziato e non privo di sapide note minerali. 







02 Gennaio 2023, via X Luglio a Rovigo, in famiglia.

mercoledì 8 febbraio 2023

Vino (393) : LUMIERE DE SILEX 2020 ROBINOT

Domaine: Jean-Pierre Robinot - Chahaignes, Valle della Loira
Denominazione: Vin de France
Uvaggio: Chenin Blanc 100%
Gradazione alcolica: 13,0 % Vol.
Note: Vino Naturale




Lo Chenin Blanc, vinificato in purezza in questo vino, è un vitigno a bacca bianca originario della Valle della Loira; queste specifiche uve provengono da un appezzamento di terreno nella zona vinicola dell'Anjou, zona centrale della Loira, che presenta di norma terrreni calcarei e sistosi adatti a questo vitigno. La spiccata acidità lo rende anche particolarmente adatto alla spumantizzazione, base principe ad esempio per il Cremant de Loire. Questo "gioiellino enologico" è prodotto da un personaggio particolare, Jean-Pierre Robinot, totalmente vocato alla produzione di "vini naturali" che lo porta spesso a dichiarare che " tutti i vini dell'azienda sono privi di solfiti aggiunti in alcuna fase".


Jean-Pierre Robinot

Dunque il Lumiere de Silex 2020 è un vino naturale affinato 24 mesi in vecchie botti di rovere e 2 mesi in vasche di vetroresina prima dell'imbottigliamento, non chiarificato e non filtrato. Si presenta di un giallo paglierino, luminoso, di buona consistenza. Al naso è proprio un "gioiellino" con precise note agrumate e speziate che portano al pompelmo, allo zanzero, anche con una leggera ossidazione che mi ricorda i bianchi complessi del sud della Spagna. Importante in bocca con mineralità e freschezza in primo piano, impatto preciso di agrumi maturi e lunga persistenza anche su note iodate.




Spettacolare in abbinamento con le Capesante di Chioggia al forno ed il Risotto di Vongole selvatiche e carpaccio di Gambero rosso del "magico" Ristorante da Mauro a Mirano Ve. Freschezza contrapposta alla tendenza dolce delle capesante, e non solo; struttura e finezza del risotto in armonia con le speziature e le intensità del vino in un compendio di rara eleganza!! 





01 Ottobre 2022, Ristorante da Mauro a Mirano Ve, con Sebastiano C. Marta A. e Matteo A. 

mercoledì 1 febbraio 2023

Vino (392) - CLOS DE VOUGEOT GRAND CRU 2011 CHANSON

Azienda: Domaine Chanson - Beaune - (Côte-D'Or)
Denominazione: Appelation Clos de Vougeot Grand Cru Contrôlée 
Vitigno : Pinot Nero 100%
Gradazione : 12,5 %Vol
Note: Il vigneto è situato nel cuore del famoso Clos de Vougeot vicino al Castello. 

Matrimonio Borgogna-Polesine: Clos de Vougeot Grand Cru V/S "Bondola di Carne" Polesana-Polesana; una magia!! Ma andiamo con ordine.


Clos de Vougeot - il Castello (foto scattata in occasione della mia visita)

Il Clos de Vougeot è appunto un Grand Cru nel piccolo villaggio di Vougeot; è il più grande Grand Cru nella Cote de Nuits con i suoi 50 ettari vitati, ovviamente siamo in Borgogna!!
Storicamente i vini provenienti dalla parte più alta della tenuta erano riservati al Papa, la produzione dei vigneti centrali veniva donata al Re, e solo quella delle vigne più in basso veniva consumata dai Monaci Circestensi, proprietari del vigneto sino alla Rivoluzione Fancese. Dopo il vigneto divenne "bene nazionale" e venne frazione e venduto assumendo via via una connotazione simile a quella attuale che arriva oramai a circa una ottantina di proprietari.





Il nostro si presenta di color rosso rubino con riflessi granati, di grande consistenza. Un naso seducente tessuto su note di frutta rossa evoluta, sentori di sottobosco, tabacco e menta. In bocca è rotondo, seducente, con tannini ed acidità in "magico" equilibrio, ritorni di spezie dolci donano grande finezza prima di un lungo finale.





La Bondola Polesana, di sola carne, è un'insaccato ottenuto da carne di maiale macinata, sale, pepe, aglio e vino. Viene bollita per 4÷5 ore senza che in nessun modo "interferisca con la pentola, io, come da foto, la cucino in un apposito sacchetto che in tal senso la protegge. 





Un grande vino si abbina con "Tutto", questo è vero ma quando "Tutto" è una Bondola Polesana siamo sicuramnete ad "un top"!! Sapidità dell'insaccato in perfetta concordanza con la morbidezza del vino, ripeto "Grande Vino". Morbidi Tannini "contro" le moderate Succulenze ed Untuosità, e la bilanciata Freschezza in armonia con la finale "dolcezza" della carne. Sacro e Profano in perfetta armonia!! 


"Bondola", Lesso e Tortino di Ceci, Cavolo Nero e Zucca di Marta!!



28 Gennaio 2023, Via X Luglio, Rovigo, in famiglia!!

venerdì 27 gennaio 2023

Vino (391) : ANIMALE CELESTE Sauvignon 2021

Cantina : Azienda S. Barbara srl - Barbara AN
Denominazione: 
Uvaggio: Sauvignon Blanc 100% 
Titolo Alcolometrico: 12,5 % vol.





Quando penso ad un Sauvignon la mente corre subito a Nord, ad esempio alla Loira, "au centre de la Loire", con i grandi Sancerre ed i Pouilly Fumé, od all' Alto Adige terra di eleganti Sauvignon, e mai mi verrebbe "da pensare ad Ancona"!! 

Invece questo "Amimale Celeste" mi ha portato verso Sud, nella zona fra Cupramontana e Morro D'Alba dove appunto si trova il Comune di Barbara contornato da una serie di colline che presentano terreni argillosi e calcarei ricchi d’acqua, racchiusi tra il Mare Adriatico, a est, e la catena degli Appennini, ad ovest.
Ad una altezza di 350 m si trovano questi vigneti di Sauvignon, privi di una classica denominazione, ma che si presentano fornendo un prodotto di grande eleganza. Completamente vinificato in acciaio il nostro si mostra con un giallo verdolino e con discreta consistenza. Le tipiche note fruttate e tropicali non mancano al naso che si connatura "importante" con precise note di mandarino; erbe aromatiche e floreali ne completano il ventaglio olfattivo sino a chiari riconoscimenti di peperone, salvia e geranio.  




Freschezza e morbidezza dominano l’aspetto gusto-olfattivo con il ritorno di note fruttate evolute, quasi dolci ma bilanciate da una chiara freschezza che nobilita, in questo modo, un vino essenzialmente morbido e di piacevolissima beva. Finale discretamente armonico, di buona persistenza e contenuta mineralità.

Aperitivo serale al Sur Lie Enoteca in Rovigo, con semplici snack e crocchette di patate; ci siamo decisamente divertiti degustando un vino "giusto" per il momento non impegnativo; una scoperta interessante!! 





28 Novembre 2022, Sur Lie Enoteca, in Rovigo con Pietro C. e Angelo B.

venerdì 20 gennaio 2023

Vino (390) - PINOT NOIR TERLANO Tradition 2021

Azienda: Cantina Terlano - Terlano BZ
Denominazione: D.O.C. Alto Adige
Vitigno : Pinot Nero 100%
Gradazione : 13,5 %Vol




Noto è che il Pinot Nero (uva!) non presenta abbondanza di materia colorante e, in questo Pinot Noir base, il fatto è abbondantemente confermato dal suo bel rosso brillante non concentrato, di buona trasparenza. Gli archetti, lenti e ravvicinati, nostrano in pieno il suo discreto grado alcolico che lo rende particolarmente interessante dal punto di vista degli abbinamenti.
Ma procediamo con ordine; un naso fresco e fruttato esprime in pieno quello che ci si aspetta da un Pinot Nero : la finezza. Dunque "completamente fine", fruttato di prugna e floreale di viola, e poi ancora note di sottobosco e, mi ha sorpreso, il sentire solo un lieve ricordo di "legno" tessuto su note leggere di tabacco più che di vaniglia. Grande e succoso, in bocca si ritrova la prugna ed il lampone, con tannini morbidi e setosi con un buon finale, appena appena speziato di pepe nero e tabacco. Tutti risultati di una attenta vinificazione tessuta con sapienza fra acciaio e legno grande. 





Abbinamento si diceva, ci siamo davvero "divertiti" con un risotto di fagioli "nobilitato" da una scaloppa di fois gras, seguito da una "magica" coscia d'oca cotta lungamente a basssa temperatura e rifinita in padella rovente sino alla "crosticina" finale.



Le note fruttate del vino in piena sintonia con il "più che aromatico" risotto ed i morbidi tannini e il grado alcolico in giusta contrapposizione con la morbidezza e la succulenza della elegante preparazione di carne, magistralmente eseguita dallo Chef Enrico Rizzato. 





18 Gennaio 2023, Trattoria "al Ponte" di Lusia RO, con con Marco T. ed Alberto B.

martedì 3 gennaio 2023

Vino (389) : CHAMPAGNE DRAPPIER CLAREVALLIS Extra Brut BIO

Domaine : Champagne DRAPPIER - Urville - (Dipartimento Aube)
Appellation : AOC Champagne Extra-Brut
Cépages : 75% Pinot Noir, 10% Pinot Meunier, 10% Chardonnay, 5% Blanc Vrai 
Alcol: 12,0 % Vol. 
Note: Vigneti coltivati ad Agricoltura Biologica (Côte des Bar)




Espressione ottimale dei migliori terroir della maison Drappier, questo Champagne prende il nome dalla Abbazia di Clairvaux, fondata nel attorno all'anno millecento da San Bernardo nella zona di Urville. Si tratta di una zona che presenta un terreno essenzialmente calcareo associato ad una esposizione di massima insolazione. La stessa è coltivata in modo completamente biologico anche con le lavorazioni del suolo eseguite da cavalli, insomma una ricerca di principi biologici e naturali. Ne esce uno champagne particolare, prodotto con un blend di Pinot Noir, Pinot Meunier, Chardonnay, Blanc Vrai (Pinot Blanc); Extra-Brut dall'aroma fruttato e che porta con se le "attenzioni naturali" con cui sono state prodotte le uve. 




Come ovvio che sia, la "bollicina" è fine e persistente e si manifesta in un ambiente grigio dorato, accattivante. Il naso è netto di agrumi con ricordi più sfumati, "dolci" di sambuco e gelsomino, in un complesso fine e caratteristico delle uve. In bocca strutturato, frutta matura e mineralità lo rendono gradevolissimo per contrappposizione, lungo finale fresco e lievemente speziato.




Fine Anno 2022, Clarevallis ha funzionato magicamete da aperitivo prima dei "giorni canonici" di festa; tartine di prosciutto e baccalà mantecato ne hanno esaltato la versatilità fornendo completa soddisfazione al palato ed all'amicizia!!





30 Dicembre 2022, "Osteria Ai Trani" in Rovigo con Luca DB. e Fabrizio C.