venerdì 30 luglio 2021

Vino (351) : CHAMPAGNE BOLLINGER ROSE'

Cantina : Champagne Bollinger - Aÿ (France)
Denominazione: Champagne AOC
Tipologia: Brut Rosé
Uvaggio: Pinot Noir 62%, Chardonnay 24%, Pinot Meunier 14%, 5-6% di vino rosso (85% di Grands e 1er Crus) 
Titolo Alcolometrico: 12,0 % vol.





Non certo una novità pubblicare uno champagne accessibile, arcinoto, di qualità, ma la cosa prende spunto dall'abbinamento che ho fatto con la cucina emiliano-ferrarese, fatto che spero susciti un certo interesse. Va bene, bollicine "perfette", fruttato di frutta rossa, floreale di fiori bianchi, agrumato. In bocca fresco ed anche lievemente aromatico (si sente il Pinot Noir), ampio e gradevolmente persistente su note finali di mela rossa.



 

Antipasto con crescentine fritte, erbazzone, brioche salate, formaggi freschi e melone un ottimo connubio gastronomica estivo, il "nostro" ha retto bene, meraviglia con i fritti, benissimo con erbazzone e brioche salate anche accompagnate dai formaggi; il fresco intermezzo dato dal melone verde si è pure integrato nell'effervescenza del vino.





Ma al vera sorpresa (anche per me) è stato l'abbinamento con i "cappellacci di zucca" stracolmi di ragù come "sana" tradizione ferrarese impone. Uno dei migliori connubi dolce-salato (e non solo) che io conosca, posizione intermedia fra gli estremi; tendenza dolce e grassezza a farla da padroni, è chiaro che hanno reso completo omaggio all'effervescenza ed alla freschezza mirabilmente richiuse in questa bottiglia di champagne. 






28 Luglio 2021, a Rovigo,via X Luglio, in famiglia. 

giovedì 22 luglio 2021

Vino (350) : CAVA JAUME SERRA VINTAGE 2016

Cantina : Jaume Serra - Vilanova i La Geltrú, Cataluña
Denominazione: Cava
Tipologia: Brut Nature Vintage
Uvaggio: Macabeo, Parellada e Xarel·lo 
Titolo Alcolometrico: 11,5 % vol.




Da Supermercato un METODO CLASSICO (rifermentazione in bottiglia) con un prezzo incredibile, sotto i 5,00 €. A mio parere la qualità supera di molto qualsiasi metodo Martinotti (autoclave) anche decisamente più costoso!! Viene dalla zona vinicola del Penedès, vicino a Barcellona ed è un'insieme dei tre viti locali: Macabeo (dolcezza profumo), Parellada (finezza freschezza aroma), Xarel.lo (corpo struttura) .... scusate!!




Di un discreto giallo paglierino con rifless verdi, cristallino e con una effervescenza non finissime ma numerose, daltronde con solo 12 mesi sulle fecce miracoli non si possono fare! Buona intensità al naso, decisamente fruttato con mela ed agrumi in evidenza, leggera nota vegetale e minerale. Le sensazioni date dai lieviti sono presenti ma non in modo caratterizzante. Abbastanza fresco al palato, morbido, piacevole con le sue note sapido-fruttate, buon finale con ricordi vegetali.

Cosa si poteva abbinare a questo Cava che non fosse un fritto da bancarella. Entrambi a loro modo "semplici", abbinati hanno più che sommato le loro peculiarità, per un risultato decisamente da provare.






13 Luglio 2021, mercato del Martedì a Rovigo, in famiglia. 

giovedì 8 luglio 2021

Vino (349) : AMARONE DELLA VALPOLICELLA 2017 BERTUZZI

Cantina : Cantina di Monteforte - Monteforte d'Alpone VR 
Denominazione : Amarone della Valpolicella DOCG
Vitigno : Corvina, Corvinone, Rondinella 
Alcol: 14,5% Vol.




Due costate della prestigiosa Macelleria Tinello di Pettorazza (RO), almeno 90 giorni di marinatura, gran caldo. E' chiaro che un Amarone era una scelta giusta, ma appunto la temperatura ha indirizzato la scelta verso un ottimo prodotto ma non verso l'eccellenza.




Questo Amarone Bertuzzi 2017 è, come si dice, caduto a "fagiuolo", con una struttura non eccessiva, una decisa freschezza ed un preciso riferimento gustativo caratteristico della tipologia. Un bel rubino carico, limpido, ha fatto subito intendere, assieme ad una giusta consistenza, che i circa 15,00 € erano stati spesi bene. Un vino che ha comunque permesso una buona analisi olfattiva facendo riconoscere per prima l'amarena con uscite verso la frutta di bosco, fresca, non evoluta. Timido qualche terziario quali cioccolato e cuoio. Morbido ed intrigante al palato, tannini non spigolosi, lunga e piacevolissima persistenza di frutta rossa con finale sapido ed appagante.




Ottimo abbinamento con le costate al "giusto sangue" (per me), morbide e succose hanno tratto grande beneficio dal "giusto" alcol e dai "giusti" tannini. Persistenze e Intensità in buon accordo per una vera piacevolezza, generando senza dubbio una armonia finale.




22 Giugno 2020, via X Luglio in Rovigo, con la famiglia.

venerdì 2 luglio 2021

Vino (348) : MÉDOC AOC 2018

Cantina : Trilles - Maureilhan, Francia 
Denominazione : Appellation Médoc Controlée
Vitigno : Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc
Alcol: 13,5% Vol.
Note: vino acquistato in Supermercato LIDL





Mentre la maggior parte dei vini di Bordeaux richiede l'invecchiamento, quelli etichettati semplicemente "Médoc" tendono ad essere più leggeri nello stile e più accessibili in gioventù. Cresciuti su terreni ricchi di ghiaia nella Rive Gauche di Bordeaux, i vini del Médoc sono prevalentemente miscele di Cabernet Sauvignon e Merlot, ma a volte vedono l'aggiunta di Cabernet Franc, Petit Verdot e Malbec.

Il nostro è un vino base, acquistato al Supermercato, semplice, non banale, di media struttura, abbinato a delle succose "penne al ragù di polpo", ne ha accompagnato le complessità gustative verso una decisa piacevolezza.




Ma andiamo con ordine, di colore rosso rubino scuro, limpido e di buona consistenza. Al naso frutta rossa, ciliegia e mora con media intensità, ed ancora ricordi speziati e chiare note vegetali classiche dei Cabernet. Al palato fresco, morbido con tannini gradevoli, media sapidità e discreta persistenza su note fruttate.

Un rosso "giusto" per il pesce, ovvero struttura in equilibrio con le ricordate "penne al ragù di polpo". I morbidi tannini in sintonia con le contenute untuosità del piatto; la giusta freschezza non ha sovrastato le tendenze dolci del piatto incrementate dalla lunga cottura del sugo e le reciproche persistenze olfattive si sono poste in completa concordanza generando un indovinato abbinamento.




Raramente abbino i "prodotti della pesca" con i vini rossi, ma questo equilibrato Médoc ha costituito una indovinata e piacevole alternativa. 




27 Giugno 2021, Via X Luglio a Rovigo, in famiglia.

giovedì 24 giugno 2021

Vino (347) : CEPA LEBREL RIOJA BLANCO 2018

Cantina : Bodegas Isidro Milagro, S.A. - Alfaro, La Rioja, Spagna
Appellation : D.O.Ca. Rioja 
Cépages : 100% Viura (Macabeo)
Alcol: 12,5 % Vol.




Il Macabeo o Viura è un vitigno di uva a bacca bianca spagnolo e francese. Si usa nella produzione di vino bianco nella regione di La Rioja, per la Rueda e la Cava in Catalogna. In Francia è coltivato nella regione di Linguadoca-Rossiglione. Nel nostro vino lo troviamo in purezza da uve collinari dai 300 ai 650 m raccolte nella zona ad est della regione spagnola della Rioja. E' un vino base fermentato e maturato in acciaio anche con affinamento sulle fecce. 




Di colore giallo paglierino scarico mostra chiari riflessi verdognoli, discretamente consistente. Al naso caratteristiche note floreali tipiche del vitigno: si riconoscono subito i fiori di acacia e di biancospino. Aromi di frutta fresca accompagnano poi chiari sentori minerali, caratteristici della zona collinare di provenienza. In bocca ancora fresco, con parti morbide e parti dure in discreto equilibrio con prevalenza di queste ultime. Ancora buoni ricordi fruttati di frutta gialla in un finale fresco e minerale.




Un "vino base" quindi come detto, ma gradevole, beverino, estivo, scelto per accompagnare un piatto di spaghetti "vongole e pomodorini" in una calda domenica di giugno. Tendenza dolce della pasta ben equilibrata dalle freschezze del vino. Le gradevoli e semplici aromaticità delle vongole e dei pomodorini ben gestite dalle ricordate presenze fruttate, armonico finale sulle comuni note sapide e minerali. 





20 Giugno 2021, Via X luglio a Rovigo, in famiglia.

mercoledì 16 giugno 2021

Vino (346) - SOGNO 2014 CÀ DEL VÉNT VSQ

Cantina: Cà del Vént Soc. Agr. S.r.l. - Campiani di Cellatica (BS)
Denominazione: VSQ Vino Spumante di Qualità 
Vitigni : Chardonnay (100%) 
Gradazione : 12,0 %Vol
Tipologia: Blanc de Blancs 2014 Pas Operé
Note: Sboccatura 2018!! 




Una cantina particolare, le Sue emblematiche bollicine, che, per scelta, non rientrano nel disciplinare del Franciacorta, prendono quindi la vecchia denominazione VSQ (Vino Spumante di Qualità) oramai poco significativa. Di fatto nel 2015 le Commissioni di Degustazione negano l’idoneità DOCG Franciacorta a tutti i 6 spumanti prodotti da Cà de Vent e l’azienda sceglie quindi di non produrre più vini a denominazione di origine. Si tratta però di prodotti di grande pregio, come il nostro in degustazione, Sogno 2013, completamente da uve Chardonnay prodotte in una stagione con primavera fredda ed eccezionalmente piovosa solo in parte ripresa da un Luglio ed Agosto soleggiati.




Un metodo classico con almeno 32 mesi di permanenza sui lieviti presenta un perlage molto fine e persistente, chiara e piacevolissima la nota fresca che lo porta ai livelli dei cugini d'oltralpe.
Naso chiarissimo di frutta fresca e lievitazione ma con una mineralità preponderante. In bocca armonico, fresco, in grado di "tenere" a meraviglia un piatto importante come il risotto con il baccalà


Risotto di Baccalà (speciale Polesine)


Una meraviglia gustativa la tendenza dolce e la grassezza del piatto in contrappunto con freschezza, mineralità ed effervescenza del vino: un raro connubio!! E prima, tutte le complessità olfattive del baccalà alla vicentina, condimento base del risotto, in piena concordanza con l'importante naso del vino sommato alla sua lunga persistenza. Avete capito, senz'altro un abbinamento da provare!! 



21 Maggio 2021, Trattoria "al Ponte" di Lusia RO, con Eugenio B. e Luigi P.

lunedì 7 giugno 2021

Vino (345) - SAUVIGNON VON BLUMEN 2018

Cantina : Soc. Agr. Fugatti - in Appiano-Cornaiano BZ 
Denominazione: DOC Alto Adige
Vitigno: 100 % Sauvignon bianco
Selezione: Flowers 
Grado alcolico: 13,0 % 




La selezione Flowers rappresenta il massimo livello qualitativo relativo al progetto Von Blumen che la famiglia Fugatti (Roeno) intraprende in Alto Adige dal 2013. Grande selezione in vigna, affinamento in legno grande e cure particolari di vinificazione portano a prodotti di pregio come questo Sauvignon, che risente in pieno delle particolarità pedoclimatiche dell'altopiano terrazzato, dove viene prodotto, che si estende tra i 500 e i 1000 metri di altitudine nella zona di Salorno in provincia di Bolzano.

I riflessi verdi del Sauvignon ci sono tutti in un bicchiere cristallino e consistente. Come tutti i Sauvignon di scuola italiana, il naso è prorompente, peperone, anice e foglia di pomodoro la fanno da padroni. Anche il floreale non manca con i classici fiori bianchi indirizzati verso il Tiglio ed il Biancospino. Diverso è ad esempio è in Loira, patria del Sauvignon, dove il naso cede spazio ad un corpo straordinario.  Fresco e minerale, il nostro, mantiene di fatto una buona aromaticità anche in bocca; si sa "si cala" dal naso, ma bei ricordi di ananas e frutta gialla matura sono sicuramente presenti. Discreto finale su note fresche e di peperone verde.





Alla "Osteria Ai Trani" in Rovigo entrée di eccezione con Baccalà mantecato, mozzarella liquida, gazpacho agrodolce, un piatto composito ma con tendenza dolce prevalente, magicamente accompagnata dalla freschezza e dalla mineralità del vino. Piatto forte con Risotto cacio pepe e tartàre di gambero rosso di Mazara del Vallo; tutte le intensità gusto-olfattive in gioco con paricolare riguardo ai gamberi crudi, ottimamente inseriti nel piatto al quale hanno fornito finezza gustativa, in linea completa con le aromaticità del vino. 





01 Giugno 2021, "Osteria Ai Trani" in Rovigo con Claudio B.