L'abbiamo già visto in questo BLOG, la mantecatura è l'operazione finale, di un risotto, dove a fuoco spento si legano gli ingredienti fra loro normalmente con formaggio grana e burro. Ecco una versione elegante e mantecata del risotto allo Champagne, cremoso e personale
Ingredienti (per 4 persone)
- 320 g di riso Roma (il mio preferito..... portate pazienza)
- 1 scalogno
- 40 g di burro
- 4 cucchiai di olio extravergine
- 120 ml di Champagne brut
- circa 1 litro di brodo vegetale caldo, o più
- 50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- sale e pepe bianco q.b.
- (Facoltativo: un cucchiaio di panna fresca + Champagne)
Preparazione
Faccio andare in un tegame un po' di olio extravergine con un battuto sottile di scalogno (meglio) che eventualmente posso sostituire con cipolla tritata assieme ad una puntina di aglio, faccio imbiondire appena e verso il riso (70 gr/persona) operando la tostatura dello stesso cioè sino a quando diventa traslucido. Sfumo con il bicchiere di Champagne, consumato il quale continuo la cottura aggiungendo mano a mano il brodo vegetale bollente.
Dopo circa 16–18 minuti, spengo il fuoco. Manteco il risotto con il restante burro e il Parmigiano; Se voglio potrei aggiungere poca panna fresca diluita con un goccino di Champagne.
Regolo di sale (se necessario .... non lo dovrebbe !!) e sul singolo piatto, prima di servire, do una bella "grattata" di pepe bianco, preferibile al nero perché più delicato e non copre il gusto fine delle bollicine.
Preparo questo risotto, od altri simili, alla fine delle degustazioni del vino specifico come chiusura della serata: un piatto non invadente e che ricorda l'oggetto della degustazione mi ha sempre "intrigato"; tante volte l'idea è stata apprezzata dai commensali, non sempre, ma "tante volte" può bastare .........



Nessun commento:
Posta un commento