venerdì 22 ottobre 2021

Vino (354) : SUSUMANIELLO GABBIA D'ORO

Cantina : Casavin - Ora TN 
Denominazione : Salento IGT
Vitigni : Susumaniello 100%
Alcol: 14,0 % Vol.
Note: Vino acquistato al Supermercato




Anima del Salento, tradizione di Brindisi, il Susumaniello è un vitigno a bacca nera, le cui origini vanno rintracciate in un’antica importazione dalla vicina Dalmazia anche se il fatto non è completamente dimostrato.
Il nostro, Susumaniello Gabbia d'Oro è un prodotto base ma non per questo privo di interesse; rubino scuro con riflessi porpora si mostra subito interessante per limpidezza e consistenza. Al naso in primis frutta rossa in varie declinazioni, prugna e frutti di bosco in confettura, con note floreali di violetta. In bocca un tannino gentile ed una percettibile freschezza, discreto finale su note erbacee.





Mi dico: perchè non abbinarlo ad una pasta ai formaggi. Recupero dal frigo Grana, Pecorino, Piave grattuggiati, Gongorzola ed Emmentaler a cubetti ed faccio una salsa con tutti e l'aiuto di un pò di panna. La pasta, spaghetti alla chitarra, di grande qualità al contrario dei formaggi che posso definire "di recupero" ma che hanno dato un'ottimo e casereccio risultato.




Abbinamento finale di primordine con alcol e tannini in buona armonia con le morbidezze del piatto; persistenza e speziatura, data prevalentemente dal gongorzola, hanno trovato un buon grado di piacevolezza complessiva nel vino alla luce dell'intrigante finale erbaceo. 






12 Settembre 2021, Via X Luglio, in famiglia.

lunedì 4 ottobre 2021

Vino (353) : MAZZOLADA RABOSO FRIZZANTE

Cantina : Societa’ Agricola Mazzolada - Portogruaro VE 
Denominazione : IGT Veneto
Vitigni : Raboso Veronese 100%
Alcol: 11,5% Vol.
Note: Metodo Charmat Tradizionale
Note: La cantina del Falco




Raboso Veronese piantato nella zona di Portogruaro, ai confini fra Veneto e Friuli, sorprende per personalità e piacevolezza. Buona se non Ottima qualità di questo vino frizzante le cui uve hanno trovato, un ambiente ideale, su un terreno pianeggiante, calcareo e ben drenato. Ottenuto con il Classico Metodo Charmat, fermentazione in autoclave per 30 giorni con lieviti selezionati che ne hanno carpito e valorizzato l'essenza plebea. 



Alla vista si presenta con un rosso violaceo intenso, bella ed importante spuma in rapida dissolvenza che lascia un alone "rosso" nel bicchiere. 
Al naso esce subito un "vinoso caratteristico" per poi lasciare posto a note fruttate e floreali, che si aprono con frutta rossa e violetta; con maggior attenzione poi si individuano aromi di lampone, mirtillo, prugna.
In bocca fresco, sufficientemente morbido; le caratteristiche "note plebee" del vitigno sono in armonia con gli zuccheri residui e la ricordata acidità. Chiude con ricordi ancora vinosi, tipici del vitigno, e con una nota di sapidità.  




Gli ultimi cotechihi rimasti dal Natale (Freezer) si sono magicamente integrati con questo Raboso Frizzante secondo i più canonici schemi di analisi sensoriale. Contrapposizione fra Grassezza (e non solo) del cotechino con Freschezza ed Effervescenza del vino, hanno dato "qualità" ad un semplice pranzo domenicale. 



29 Agosto 2021, Via X Luglio, in famiglia.

sabato 7 agosto 2021

Vino (352) : "G'" GARGANEGA FRIZZANTE

Cantina: SA.MA spa - Altavilla Vi.na VI
Denominazione: IGT
Uvaggio: Garganega (100%)
Gradazione alcolica: 10,0 % Vol. 





La Garganega, vitigno Veneto della zona di confine fra le provincie di Verona e Vicenza, dona vini semplici ma non banali. La versione "frizzante" è la tipologia più diffusa, semplice ed immediata, ed è il vino estivo principale della zona. Da questo vitigno non sono esclusi anche grandi vini, prevalentemente da appassimento, come i famosi Recioto di Soave e il Recioto di Gambellara.




Il nostro non fa certo parte di queste categorie ma è un onesto "frizzante" da supermercato. Non male comunque alla vista con un discreto giallo paglierino con lievi sfumature dorate. Sorprendente al naso una certa mineralità che esce alla fine di un discreto bouquet, fruttato con mela e floreale di fiori bianchi. Gradevole e beverino in bocca, porta con sé le sensazioni immediate di freschezza e mineralità che premiano un finale anche di pietra focaia.



A tempo debito, nel marzo di quest'anno, lo abbiamo abbinato ad un risotto di bruscandoli: semplicità con semplicità. La freschezza del vino è entrata in sintonia con la tendenza dolce del risotto, non scevro da una certa aromaticità dei bruscandoli, e si è espresso un grande equilibrio tra il delicato corpo del vino e la struttura leggera del piatto. Poche "lire" per un ottimo risultato, un abbinamento di grande piacevolezza.


24 Marzo 2021, Via X Luglio a Rovigo, in famiglia.


venerdì 30 luglio 2021

Vino (351) : CHAMPAGNE BOLLINGER ROSE'

Cantina : Champagne Bollinger - Aÿ (France)
Denominazione: Champagne AOC
Tipologia: Brut Rosé
Uvaggio: Pinot Noir 62%, Chardonnay 24%, Pinot Meunier 14%, 5-6% di vino rosso (85% di Grands e 1er Crus) 
Titolo Alcolometrico: 12,0 % vol.





Non certo una novità pubblicare uno champagne accessibile, arcinoto, di qualità, ma la cosa prende spunto dall'abbinamento che ho fatto con la cucina emiliano-ferrarese, fatto che spero susciti un certo interesse. Va bene, bollicine "perfette", fruttato di frutta rossa, floreale di fiori bianchi, agrumato. In bocca fresco ed anche lievemente aromatico (si sente il Pinot Noir), ampio e gradevolmente persistente su note finali di mela rossa.



 

Antipasto con crescentine fritte, erbazzone, brioche salate, formaggi freschi e melone un ottimo connubio gastronomica estivo, il "nostro" ha retto bene, meraviglia con i fritti, benissimo con erbazzone e brioche salate anche accompagnate dai formaggi; il fresco intermezzo dato dal melone verde si è pure integrato nell'effervescenza del vino.





Ma al vera sorpresa (anche per me) è stato l'abbinamento con i "cappellacci di zucca" stracolmi di ragù come "sana" tradizione ferrarese impone. Uno dei migliori connubi dolce-salato (e non solo) che io conosca, posizione intermedia fra gli estremi; tendenza dolce e grassezza a farla da padroni, è chiaro che hanno reso completo omaggio all'effervescenza ed alla freschezza mirabilmente richiuse in questa bottiglia di champagne. 






28 Luglio 2021, a Rovigo,via X Luglio, in famiglia. 

giovedì 22 luglio 2021

Vino (350) : CAVA JAUME SERRA VINTAGE 2016

Cantina : Jaume Serra - Vilanova i La Geltrú, Cataluña
Denominazione: Cava
Tipologia: Brut Nature Vintage
Uvaggio: Macabeo, Parellada e Xarel·lo 
Titolo Alcolometrico: 11,5 % vol.




Da Supermercato un METODO CLASSICO (rifermentazione in bottiglia) con un prezzo incredibile, sotto i 5,00 €. A mio parere la qualità supera di molto qualsiasi metodo Martinotti (autoclave) anche decisamente più costoso!! Viene dalla zona vinicola del Penedès, vicino a Barcellona ed è un'insieme dei tre viti locali: Macabeo (dolcezza profumo), Parellada (finezza freschezza aroma), Xarel.lo (corpo struttura) .... scusate!!




Di un discreto giallo paglierino con rifless verdi, cristallino e con una effervescenza non finissime ma numerose, daltronde con solo 12 mesi sulle fecce miracoli non si possono fare! Buona intensità al naso, decisamente fruttato con mela ed agrumi in evidenza, leggera nota vegetale e minerale. Le sensazioni date dai lieviti sono presenti ma non in modo caratterizzante. Abbastanza fresco al palato, morbido, piacevole con le sue note sapido-fruttate, buon finale con ricordi vegetali.

Cosa si poteva abbinare a questo Cava che non fosse un fritto da bancarella. Entrambi a loro modo "semplici", abbinati hanno più che sommato le loro peculiarità, per un risultato decisamente da provare.






13 Luglio 2021, mercato del Martedì a Rovigo, in famiglia. 

giovedì 8 luglio 2021

Vino (349) : AMARONE DELLA VALPOLICELLA 2017 BERTUZZI

Cantina : Cantina di Monteforte - Monteforte d'Alpone VR 
Denominazione : Amarone della Valpolicella DOCG
Vitigno : Corvina, Corvinone, Rondinella 
Alcol: 14,5% Vol.




Due costate della prestigiosa Macelleria Tinello di Pettorazza (RO), almeno 90 giorni di marinatura, gran caldo. E' chiaro che un Amarone era una scelta giusta, ma appunto la temperatura ha indirizzato la scelta verso un ottimo prodotto ma non verso l'eccellenza.




Questo Amarone Bertuzzi 2017 è, come si dice, caduto a "fagiuolo", con una struttura non eccessiva, una decisa freschezza ed un preciso riferimento gustativo caratteristico della tipologia. Un bel rubino carico, limpido, ha fatto subito intendere, assieme ad una giusta consistenza, che i circa 15,00 € erano stati spesi bene. Un vino che ha comunque permesso una buona analisi olfattiva facendo riconoscere per prima l'amarena con uscite verso la frutta di bosco, fresca, non evoluta. Timido qualche terziario quali cioccolato e cuoio. Morbido ed intrigante al palato, tannini non spigolosi, lunga e piacevolissima persistenza di frutta rossa con finale sapido ed appagante.




Ottimo abbinamento con le costate al "giusto sangue" (per me), morbide e succose hanno tratto grande beneficio dal "giusto" alcol e dai "giusti" tannini. Persistenze e Intensità in buon accordo per una vera piacevolezza, generando senza dubbio una armonia finale.




22 Giugno 2020, via X Luglio in Rovigo, con la famiglia.

venerdì 2 luglio 2021

Vino (348) : MÉDOC AOC 2018

Cantina : Trilles - Maureilhan, Francia 
Denominazione : Appellation Médoc Controlée
Vitigno : Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc
Alcol: 13,5% Vol.
Note: vino acquistato in Supermercato LIDL





Mentre la maggior parte dei vini di Bordeaux richiede l'invecchiamento, quelli etichettati semplicemente "Médoc" tendono ad essere più leggeri nello stile e più accessibili in gioventù. Cresciuti su terreni ricchi di ghiaia nella Rive Gauche di Bordeaux, i vini del Médoc sono prevalentemente miscele di Cabernet Sauvignon e Merlot, ma a volte vedono l'aggiunta di Cabernet Franc, Petit Verdot e Malbec.

Il nostro è un vino base, acquistato al Supermercato, semplice, non banale, di media struttura, abbinato a delle succose "penne al ragù di polpo", ne ha accompagnato le complessità gustative verso una decisa piacevolezza.




Ma andiamo con ordine, di colore rosso rubino scuro, limpido e di buona consistenza. Al naso frutta rossa, ciliegia e mora con media intensità, ed ancora ricordi speziati e chiare note vegetali classiche dei Cabernet. Al palato fresco, morbido con tannini gradevoli, media sapidità e discreta persistenza su note fruttate.

Un rosso "giusto" per il pesce, ovvero struttura in equilibrio con le ricordate "penne al ragù di polpo". I morbidi tannini in sintonia con le contenute untuosità del piatto; la giusta freschezza non ha sovrastato le tendenze dolci del piatto incrementate dalla lunga cottura del sugo e le reciproche persistenze olfattive si sono poste in completa concordanza generando un indovinato abbinamento.




Raramente abbino i "prodotti della pesca" con i vini rossi, ma questo equilibrato Médoc ha costituito una indovinata e piacevole alternativa. 




27 Giugno 2021, Via X Luglio a Rovigo, in famiglia.