lunedì 16 febbraio 2026

Vino (469) - VESPA BIANCO 2007 BASTIANICH

Cantina : Bastianich - Cividale del Friuli UD
Denominazione: IGT Venezia Giulia
Vitigni: Picolit 10%, Sauvignon 45%, Chardonnay 45%
Grado alcolico: 14,0 % 





Sinceramente, un vino bianco di circa vent'anni non l'avevo mai bevuto. Ben inteso parlo di un vino "normale" e non di un passito, liquoroso od altro di simile. Ho pensato di scaraffarlo (come un rosso della stessa età), operazione mai fatta e mai vista fare per un vino bianco; nel nostro caso le uve vengono vinificate separatamente con il 50% specifico in acciaio e la seconda metà in botti di rovere da 5 e 40 ettolitri. Si completa con un lungo Bâtonnage (rimescolatura delle fecce fini) prima delle operazioni di imbottigliamento. Dunque un bianco evoluto, ma 20 anni sono 20 anni ....




La caraffa ci ha subito mostrato un giallo luminoso, pulito e con pregevoli sfumature giallo oro. Comunque la curiosità era l'analisi olfattiva in quanto privi di riferimenti specifici: cera e miele subito frammiste ad una mineralità "sconvolgente". Dunque un naso complesso, non solo fresco e salino ma anche in grado di fornire note di frutta gialla evoluta e sensazioni vegetali di sottobosco. In bocca avvolgente, decisamente fine, una vera meraviglia per complessità e varietà di sensazioni gustative che cambiano e si evolvono sino ad un lungo finale decisamente sapido e persistente.





Perchè no una "crosta fiorita" in abbinamento prima di cena. Ecco che un "Camembert de Normandie", fresco e complesso allo stesso tempo si è ben rapportato con il vino che comunque, anche da solo, era in grado di farsi ricordare a lungo.

N.B. Formaggi di "Punto Alimentare Bottega" di Rovigo.



04 Febbraio 2026, "Antico Coghetto" in Rovigo con Lore Bar e Maurizio M.

mercoledì 11 febbraio 2026

Vino (468) - PINOT NERO 2014 VIGNALTA

Azienda: Società Agricola Vignalta S.S. - Arquà Petrarca - PD
Denominazione: Veneto IGT
Vitigni: Pinot Nero 100%
Gradazione : 13,5 %Vol




Non si tratta solamente di una questione di gusti o di idee fossilizzate: certi Pinot Nero prodotti in Borgogna difficilmente trovano degni concorrenti di pari livello. Che cosa dovremo quindi pensare del nostro Pinot Nero prodotto sui Colli Euganei, che segue appunto le tecniche Borgognone e che quindi viene vinificato con raspo e che poi fermenta e matura in rovere francese. 




Io ne penso "bene"; lungi dalle caratteristiche di un Gran Cru però, con il giusto invecchiamento, il vino si presenta in discreta forma fornendo un assaggio decisamente maturo e piacevole. 



Scaraffato, come età consiglia, si è mostrato con un bel Rosso Rubino e sfumature rosso granato, di buona trasparenza. Al naso pulito, gradevole, ed elegante, apre con note di ciliegia, e frutta rossa in generale e con un deciso floreale di viola; non ultima una gradevole nota di cioccolato. In bocca attacco "giustamente tannico" e comunque ben equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, ed ancora, nonostante gli anni, una percettibile freschezza. Il discreto finale è decisamente fruttato con ricordi di prugna e lampone.




In abbinamento i formaggi di una "domenica ad Asiago" ci hanno fatto divertire, pensare alla Borgogna ed ad altre cose .....




30 Gennaio 2026, a "L'Antico Coghetto" in Rovigo con Maurizio M. e Lore Bar.