mercoledì 29 dicembre 2021

Vino (357) - CHÂTEAU REDORTIER MONSIEUR LE COMTE 2011

Cantina : Château Redortier - Suzette - Provence, Alpes, Côte d'Azur 
Zona: Vallée du Rhône - Sud (méridional)
Appellation : AOC Beaumes-de-Venise Vin Rouge 
Cépages : Syrah, Grenache Noir
Teneur en alcool: 14,5 %




Beaumes de Venise è una denominazione di vini della regione centro orientale nella zona meridionale della Valle del Rodano. Grenache e Syrah circa in parti uguali provenienti dalle pendici delle Dentelles de Montmirail, un gruppo di montagne delle Prealpi di Vaucluse, nella regione francese Provenza-Alpi-Costa Azzurra. I vigneti si trovano a ovest del Mont Ventoux famoso per una tappa storica del Tour de France. Il vino viene affinate per il 70% in cemento e per il 30% in barrique per circa 12 mesi. 




Di colore rosso rubino, intenso, alla rotazione risponde con archetti lenti e ravvicinati che danno immediatamente segnale dell'importante grado alcolico. Un naso espressivo, inizialmente di frutta rossa che vira in breve su note speziate e vegetali di grande impatto. In bocca è ancora una esplosione di frutta rossa, ciliegia in primis, ma si individua anche il lampone e la prugna. Tannini morbidi, che fanno compagnia ad una piacevole freschezza; chiude con toni speziati, quasi di liquirizia e pepe verde.

Nel pranzo di Natale 2021 è stato messo alla prova su una tradizionale portata Polesana, cotechino bollito e salame "di carne" arrostito al forno. Sapidità, morbidezza, speziatura ed aromaticità del piatto in piena concordanza con morbidezza, intensità olfattiva e persistenza del vino, con punte di vera armonia con il cotechino e la polenta. 




25 Dicembre 2021, Rovigo, via X Luglio, in famiglia.

venerdì 10 dicembre 2021

Vino (356) : UVA D'ORO FORTANA MARIOTTI

Cantina : Az. Agr. Mirco Mariotti - Argenta FE 
Denominazione : IGP Fortana dell'Emilia frizzante
Vitigni : Fortana 100%
Alcol: 11,5 % Vol.
Note: Vigna "Duna della Puia" in Comacchio






Il nome di questo vino, forse di origine Borgognona, deriva da "fruttana" per indicarne la grande capacità di produzione in vigna. Detto anche "Uva d'Oro"; ricordo che una volta, ero bambino, si diceva "... l'Uva d'Oro non è adatta per fare il vino". Comunque oggi in Emilia, ed in particolare nelle sabbie del basso ferrarese, viene prodotto in quantità in special modo per accompagnare i classici piatti di quella spendida cucina. Andiamo per ordine, il nostro, Fortana di qualità (si badi bene come Fortana è di qualità, non in assoluto) si presenta rosso rubino intenso, vivace, di pronta beva, con una schiuma violacea, sfuggevole. 




Al naso erbaceo, terroso con lievi note fruttate e toni salmastri. In bocca decisamente fresco, humus, pepe e tannini ne caratterizano il corredo gustativo che delinea una semplice chiusura su note verdi ed ancora salmastre.




Si dice che sia il vino principe per l'anguilla e la famosa salama da sugo, io non lo credo essendo due piatti distanti chilometri (con la salama provate un Amarone e poi mi saprete dire), comunque una specialità ferrarese mi convince di più: i cappellacci di zucca al (tanto) ragù. Paciosi (chiedo scusa a Veronelli), ricchi, con marcata tendenza dolce trovano nel vino rustico delle "magiche contrapposizioni". Tannino in linea con la presente untuosità data dalla "smodata" presenza di ragù, effervescenza decisamente interessante sulla moderata grassezza, insomma una "goduria garantita". Questo di Mariotti è assolutamente un Fortana da assaggiare ed abbinare!! 






04 Dicembre 2021, via X luglio a Rovigo, con la famiglia.

venerdì 19 novembre 2021

Vino (355) - ANIMANTE FRANCIACORTA DOCG

Cantina : Barone Pizzini - Provaglio d'Iseo BS 
Denominazione: Franciacorta DOCG 
Vitigni: Chardonnay 77%, Pinot nero 17%, Pinot bianco 3%, Erbamat 3%.
Grado alcolico: 12,0° % 
Tirage: 04-2017 
Sboccatura: 07-2019




E’ uno spumante di classe, biologico, con la presenza di Erbamat, antico vitigno autoctono del bresciano, a lungo dimenticato e solo recentemente riscoperto. Peculiare la sua acidità che è sempre più necessaria stante l'incremento climatico di temperatura che agisce negativamente, in ottica spumantizzazione, specialmente sulla freschezza dello Chardonnay. 




Cremoso, godereccio, una vera chicca, si presenta con un giallo paglierino brillante, con bollicine fini e, come si dice, persistenti. Al naso complesso di frutta gialla ed agrumi, chiude con sentori di lievito complessi, quasi lattici. Cremoso, fresco, sapido, in bocca dona sensazioni di pienezza gustativa, lunga persistenza con note finali decisamente minerali. 




Grande vino, grande Ristorante, a Castelletto sul Garda "alla Fassa" si è dimostrato degno della fama di cui gode. Antipasto "Il lago in un piatto" (tinca in umido favolosa!!), Carbonara di Lago ed il Filetto di Lavarello con verze, castagne su crema di zucca hanno costituito un menu di eccezione. Il nostro non si è adagiato sugli allori ma ha tenuto testa a tutti i piatti, non sempre al massimo, ma fornendo emozione e ricercata piacevolezza. 





13 Novembre 2021, sul Lago di Garda, Ristorante e Locanda Alla Fassa, Castelletto VR, con la famiglia. 

venerdì 22 ottobre 2021

Vino (354) : SUSUMANIELLO GABBIA D'ORO

Cantina : Casavin - Ora TN 
Denominazione : Salento IGT
Vitigni : Susumaniello 100%
Alcol: 14,0 % Vol.
Note: Vino acquistato al Supermercato




Anima del Salento, tradizione di Brindisi, il Susumaniello è un vitigno a bacca nera, le cui origini vanno rintracciate in un’antica importazione dalla vicina Dalmazia anche se il fatto non è completamente dimostrato.
Il nostro, Susumaniello Gabbia d'Oro è un prodotto base ma non per questo privo di interesse; rubino scuro con riflessi porpora si mostra subito interessante per limpidezza e consistenza. Al naso in primis frutta rossa in varie declinazioni, prugna e frutti di bosco in confettura, con note floreali di violetta. In bocca un tannino gentile ed una percettibile freschezza, discreto finale su note erbacee.





Mi dico: perchè non abbinarlo ad una pasta ai formaggi. Recupero dal frigo Grana, Pecorino, Piave grattuggiati, Gongorzola ed Emmentaler a cubetti ed faccio una salsa con tutti e l'aiuto di un pò di panna. La pasta, spaghetti alla chitarra, di grande qualità al contrario dei formaggi che posso definire "di recupero" ma che hanno dato un'ottimo e casereccio risultato.




Abbinamento finale di primordine con alcol e tannini in buona armonia con le morbidezze del piatto; persistenza e speziatura, data prevalentemente dal gongorzola, hanno trovato un buon grado di piacevolezza complessiva nel vino alla luce dell'intrigante finale erbaceo. 






12 Settembre 2021, Via X Luglio, in famiglia.

lunedì 4 ottobre 2021

Vino (353) : MAZZOLADA RABOSO FRIZZANTE

Cantina : Societa’ Agricola Mazzolada - Portogruaro VE 
Denominazione : IGT Veneto
Vitigni : Raboso Veronese 100%
Alcol: 11,5% Vol.
Note: Metodo Charmat Tradizionale
Note: La cantina del Falco




Raboso Veronese piantato nella zona di Portogruaro, ai confini fra Veneto e Friuli, sorprende per personalità e piacevolezza. Buona se non Ottima qualità di questo vino frizzante le cui uve hanno trovato, un ambiente ideale, su un terreno pianeggiante, calcareo e ben drenato. Ottenuto con il Classico Metodo Charmat, fermentazione in autoclave per 30 giorni con lieviti selezionati che ne hanno carpito e valorizzato l'essenza plebea. 



Alla vista si presenta con un rosso violaceo intenso, bella ed importante spuma in rapida dissolvenza che lascia un alone "rosso" nel bicchiere. 
Al naso esce subito un "vinoso caratteristico" per poi lasciare posto a note fruttate e floreali, che si aprono con frutta rossa e violetta; con maggior attenzione poi si individuano aromi di lampone, mirtillo, prugna.
In bocca fresco, sufficientemente morbido; le caratteristiche "note plebee" del vitigno sono in armonia con gli zuccheri residui e la ricordata acidità. Chiude con ricordi ancora vinosi, tipici del vitigno, e con una nota di sapidità.  




Gli ultimi cotechihi rimasti dal Natale (Freezer) si sono magicamente integrati con questo Raboso Frizzante secondo i più canonici schemi di analisi sensoriale. Contrapposizione fra Grassezza (e non solo) del cotechino con Freschezza ed Effervescenza del vino, hanno dato "qualità" ad un semplice pranzo domenicale. 



29 Agosto 2021, Via X Luglio, in famiglia.

sabato 7 agosto 2021

Vino (352) : "G'" GARGANEGA FRIZZANTE

Cantina: SA.MA spa - Altavilla Vi.na VI
Denominazione: IGT
Uvaggio: Garganega (100%)
Gradazione alcolica: 10,0 % Vol. 





La Garganega, vitigno Veneto della zona di confine fra le provincie di Verona e Vicenza, dona vini semplici ma non banali. La versione "frizzante" è la tipologia più diffusa, semplice ed immediata, ed è il vino estivo principale della zona. Da questo vitigno non sono esclusi anche grandi vini, prevalentemente da appassimento, come i famosi Recioto di Soave e il Recioto di Gambellara.




Il nostro non fa certo parte di queste categorie ma è un onesto "frizzante" da supermercato. Non male comunque alla vista con un discreto giallo paglierino con lievi sfumature dorate. Sorprendente al naso una certa mineralità che esce alla fine di un discreto bouquet, fruttato con mela e floreale di fiori bianchi. Gradevole e beverino in bocca, porta con sé le sensazioni immediate di freschezza e mineralità che premiano un finale anche di pietra focaia.



A tempo debito, nel marzo di quest'anno, lo abbiamo abbinato ad un risotto di bruscandoli: semplicità con semplicità. La freschezza del vino è entrata in sintonia con la tendenza dolce del risotto, non scevro da una certa aromaticità dei bruscandoli, e si è espresso un grande equilibrio tra il delicato corpo del vino e la struttura leggera del piatto. Poche "lire" per un ottimo risultato, un abbinamento di grande piacevolezza.


24 Marzo 2021, Via X Luglio a Rovigo, in famiglia.


venerdì 30 luglio 2021

Vino (351) : CHAMPAGNE BOLLINGER ROSE'

Cantina : Champagne Bollinger - Aÿ (France)
Denominazione: Champagne AOC
Tipologia: Brut Rosé
Uvaggio: Pinot Noir 62%, Chardonnay 24%, Pinot Meunier 14%, 5-6% di vino rosso (85% di Grands e 1er Crus) 
Titolo Alcolometrico: 12,0 % vol.





Non certo una novità pubblicare uno champagne accessibile, arcinoto, di qualità, ma la cosa prende spunto dall'abbinamento che ho fatto con la cucina emiliano-ferrarese, fatto che spero susciti un certo interesse. Va bene, bollicine "perfette", fruttato di frutta rossa, floreale di fiori bianchi, agrumato. In bocca fresco ed anche lievemente aromatico (si sente il Pinot Noir), ampio e gradevolmente persistente su note finali di mela rossa.



 

Antipasto con crescentine fritte, erbazzone, brioche salate, formaggi freschi e melone un ottimo connubio gastronomica estivo, il "nostro" ha retto bene, meraviglia con i fritti, benissimo con erbazzone e brioche salate anche accompagnate dai formaggi; il fresco intermezzo dato dal melone verde si è pure integrato nell'effervescenza del vino.





Ma al vera sorpresa (anche per me) è stato l'abbinamento con i "cappellacci di zucca" stracolmi di ragù come "sana" tradizione ferrarese impone. Uno dei migliori connubi dolce-salato (e non solo) che io conosca, posizione intermedia fra gli estremi; tendenza dolce e grassezza a farla da padroni, è chiaro che hanno reso completo omaggio all'effervescenza ed alla freschezza mirabilmente richiuse in questa bottiglia di champagne. 






28 Luglio 2021, a Rovigo,via X Luglio, in famiglia.